(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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HUB INTERMODALE, URGE CHIAREZZA SUI CAROTAGGI EFFETTUATI DAVANTI ALL’INGRESSO PRINCIPALE.
Nella mattinata di mercoledì 3 giugno, transitando nei pressi della rotatoria di Ponte San Lorenzo, ho avuto modo di osservare alcune attività di carotaggio del terreno nell’area antistante il nuovo HUB Intermodale di Trento, un’opera ormai prossima all’inaugurazione e presentata dall’Amministrazione comunale come uno degli investimenti più importanti degli ultimi anni per la mobilità cittadina.
La presenza di una trivella e di tecnici impegnati in indagini geognostiche ha immediatamente attirato la mia attenzione. Dopo un breve confronto con il personale presente sul posto, sarebbe emerso che tali attività avrebbero avuto finalità ispettive legate alla verifica di un’eventuale contaminazione del suolo.
Si tratta di una circostanza che ritengo meriti un approfondimento e soprattutto una spiegazione chiara da parte dell’Amministrazione comunale. L’area dell’ex SIT è infatti stata interessata negli anni da importanti interventi di bonifica e messa in sicurezza, realizzati proprio per consentire la costruzione del nuovo HUB. Per questo motivo appare legittimo chiedersi perché, a lavori sostanzialmente conclusi e a pochi metri dall’ingresso principale della struttura, si renda oggi necessario effettuare nuove verifiche ambientali.
Non intendo alimentare allarmismi né avanzare conclusioni affrettate. Al contrario, ritengo che su temi così delicati sia fondamentale attenersi ai fatti e pretendere la massima trasparenza. Proprio per questo ho presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale, chiedendo di chiarire se queste indagini fossero già programmate oppure se siano state disposte a seguito dell’emersione di nuovi elementi.
Ho inoltre chiesto di conoscere come sia stato individuato il punto oggetto dei sondaggi, quali sostanze siano eventualmente oggetto di verifica e quali controlli siano stati effettuati in passato nell’area dove sorgeva la stazione di servizio presente molti anni fa. È importante sapere se esistano correlazioni tra le attività svolte in questi giorni e precedenti valutazioni ambientali effettuate prima della realizzazione dell’opera.
I cittadini hanno il diritto di essere informati. Quando si parla di un’infrastruttura pubblica di questa portata, realizzata con ingenti risorse pubbliche e destinata a rappresentare un punto strategico per la mobilità cittadina, non possono rimanere dubbi o zone d’ombra, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti ambientali e la sicurezza dell’area.
Per questo auspico che l’Amministrazione fornisca quanto prima risposte puntuali ed esaustive, chiarendo la natura delle verifiche effettuate e rendendo noti gli eventuali risultati delle analisi. La trasparenza non deve essere considerata un fastidio, ma uno strumento essenziale per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.
Continuerò a seguire con attenzione questa vicenda affinché venga fatta piena luce sulle ragioni che hanno portato all’esecuzione di questi carotaggi e sugli esiti che ne deriveranno.
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Daniele Demattè – Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
