(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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DOMANDE ENTRO LE ORE 12 DI LUNEDÌ 10 AGOSTO
Attività sportiva a scuola dopo l’orario di lezione
Ecco il bando del Comune rivolto alle associazioni
Enti e organizzazioni senza scopo di lucro sono chiamati a progettare attività gratuite
e accessibili per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 16 anni. 140 mila euro l’investimento previsto
Lo sport come strumento di inclusione, benessere e crescita personale. Il Comune di Trento investe sui giovani e apre il bando CreaSport, destinato a sostenere attività motorie-creative rivolte alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 16 anni, da realizzare negli spazi scolastici cittadini in orario extrascolastico.
L’obiettivo è promuovere una pratica motoria non competitiva e accessibile a tutti, valorizzando lo sport come strumento di inclusione, crescita personale, libera espressione e collaborazione tra pari. CreaSport intende trasformare le scuole in luoghi sempre più aperti alla comunità, capaci di offrire occasioni di incontro, movimento e socializzazione, anche oltre l’orario delle lezioni, contribuendo a contrastare isolamento, difficoltà relazionali e forme di disagio giovanile, oltre a promuovere stili di vita sani. Lo sport viene inteso come stile sano di vita e, al tempo stesso, come un autentico campo di educazione ai valori del rispetto, dell’integrazione delle diversità, della salute, del benessere e della cittadinanza attiva.
“Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione, relazione e crescita personale – ha detto nel suo intervento Elisabetta Bozzarelli, assessora allo Sport e scuola del Comune di Trento – Permette ai giovani di scoprire le proprie vocazioni, sviluppare i propri talenti e costruire esperienze capaci di valorizzarne il potenziale. Questa visione si lega profondamente all’idea di una scuola che sia davvero la casa di tutti i ragazzi e le ragazze della città: un luogo in cui si riducono le distanze culturali e sociali e si garantiscono pari opportunità, senza distinzioni. Con il progetto Creasport vogliamo intervenire proprio nella fase in cui il rischio di abbandono della pratica sportiva è più elevato, e cioè nei primi anni dopo le medie e all’inizio delle superiori. È in questo momento delicato che intendiamo creare nuove opportunità, trasformando gli spazi scolastici in luoghi vivi anche dopo l’orario delle lezioni, con attività sportive gratuite, accessibili e aperte a tutti. La scuola diventa così non solo un ambiente dedicato all’apprendimento, ma anche uno spazio di relazioni positive, dove i giovani possano sentirsi accolti, valorizzati e parte di una comunità. Lo sport è lo strumento che rende concreta questa visione. Ringrazio le associazioni sportive e gli enti del terzo settore che, insieme al Comune, contribuiranno a far crescere questo progetto, offrendo ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze nuove occasioni di incontro, inclusione e partecipazione.”
“Da tempo il mondo dello sport e quello della scuola si confrontano su come costruire tutte le sinergie necessarie perché lo sport sia riconosciuto come una vera esperienza educativa – ha affermato Paolo Crepaz, presidente dei Medici sportivi e della scuola dello sport del Coni di Trento. Lo sport fatica ancora a entrare pienamente nella scuola perché non sempre ne viene riconosciuto il valore educativo. Allo stesso tempo, anche la scuola può compiere un passo importante aprendosi maggiormente al mondo dell’educazione motoria e sportiva. È attraverso la corporeità che si cresce, soprattutto nella prima adolescenza, quando la conoscenza di sé, il confronto con gli altri e la sperimentazione rappresentano elementi essenziali del percorso personale. Progetti come questo sono quindi un’opportunità preziosa: iniziative che il Comune promuove con coraggio e che, nel tempo, potranno dimostrare tutto il loro valore educativo e sociale.”
Il bando si rivolge ad associazioni sportive dilettantistiche, enti del terzo settore e organizzazioni senza scopo di lucro che operano nel campo dello sport sociale, chiamati a progettare attività gratuite e accessibili a tutti, con particolare attenzione all’inclusione e alla partecipazione dei ragazzi più fragili. Le iniziative dovranno svolgersi tra settembre 2026 e novembre 2027 all’interno delle scuole o negli spazi pubblici limitrofi. Saranno valorizzati in particolare i progetti che sapranno integrare lo sport con altre forme creative, come teatro, musica e arti espressive, favorire il lavoro di gruppo, promuovere relazioni positive, accompagnare nella lettura dei valori di una pratica sportiva inclusiva in rapporto agli obiettivi dell’Agenda 2030 e coinvolgere direttamente i giovani nella progettazione delle attività. Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla valorizzazione degli spazi scolastici come veri e propri “hub di comunità”, aperti al territorio e alle famiglie.
Il bando è suddiviso in due sezioni. Una dedicata alle scuole secondarie di primo grado con particolare attenzione alla diffusione capillare delle attività negli otto istituti comprensivi cittadini. La progettazione dovrà prevedere una metodologia adeguata per ragazzi dagli 11 ai 14 anni di età, e coinvolgere nel progetto almeno 15 studenti. Una seconda è invece riservata alle scuole secondarie di secondo grado e ai centri di formazione professionale (primo e secondo anno). In questo caso dovrà essere valorizzata la collaborazione tra più istituti e il protagonismo degli studenti nella definizione dei percorsi. Inoltre la metodologia dovrà essere adeguata a ragazzi dai 14 ai 16 anni di età. Le proposte saranno selezionate sulla base della qualità progettuale, dell’innovazione, della capacità di creare reti tra scuole e territorio e dell’impatto sul benessere psicofisico dei partecipanti.
Il Comune mette a disposizione un budget complessivo di 140 mila euro, di cui 96 mila euro per i progetti destinati alle scuole secondarie di primo grado e 44 mila euro per quelli rivolti alle scuole secondarie di secondo grado e ai centri di formazione professionale. Il contributo massimo per ciascun progetto è di 12 mila euro. Oltre al sostegno economico, i soggetti selezionati potranno beneficiare anche del supporto organizzativo e della promozione attraverso i canali di comunicazione dell’Amministrazione. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 di lunedì 10 agosto all’indirizzo [email protected].
Con CreaSport il Comune punta a costruire una rete stabile tra scuole, associazioni sportive e terzo settore, offrendo ai giovani nuove opportunità di incontro, movimento e partecipazione attiva e contribuendo a fare dello sport uno strumento concreto di benessere, inclusione e cittadinanza.

