(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Mense scolastiche di Trento: menù 2025/2026 tra tradizione e innovazione
Come nasce un menù scolastico: un progetto articolato che si basa su molteplici strumenti di lavoro, tra cui le linee guida del Ministero della Salute, del Ministero dell’Istruzione e dell’Ambiente.
La nuova piramide alimentare, elaborata dalla Società Italiana per la Nutrizione Umana, prevede importanti novità:
– Consumo di carne ridotto a massimo 2 volte alla settimana
– Incremento del consumo di latte e yogurt a 1 volta al giorno
– Enfasi sull’impiego di proteine di origine vegetale (legumi)
– Lotta allo spreco alimentare
– Attenzione al consumo di patate: massimo 1 volta alla settimana
– Considerazione della sostenibilità ambientale e della biodiversità
Il menù viene costruito attraverso un gioco di equilibri che considera:
– Fattibilità della proposta per il personale di cucina
– Elaborazione di menù alternativi per esigenze dietetiche
– Gradimento dell’utenza, valutato tramite verbali, ispezioni, sopralluoghi e riscontri diretti
Il menù 2025/2026 presenta riconferme come lasagne al ragù di lenticchie e polpette di legumi, piatti della tradizione come canederli e polenta, e alcune novità come pizzoccheri e pepite di ceci.
Il risultato è di rilievo: il menù delle mense scolastiche di Trento si conferma nella top ten nazionale, raggiungendo l’ottavo posto.
