Di Luca Franceschi
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Bolzano, la Giunta comunale presenta un ambizioso piano per migliorare la sicurezza stradale lungo le principali direttrici urbane, con particolare attenzione alle aree interessate dal traffico pesante. Il sindaco Claudio Corrarati e l’assessora alla mobilità Johanna Ramoser hanno illustrato il primo pacchetto di interventi dedicati a questo tema, il cui importo complessivo ammonta a 446.000 euro.
Il progetto si concentra su assi viari sensibili come corso Libertà, corso Italia e via Roma, dove negli ultimi anni il traffico, anche pesante, ha registrato un aumento significativo. Le azioni previste riguardano sia la segnaletica che la protezione degli utenti più vulnerabili, con la sostituzione della segnaletica obsoleta, il miglioramento della visibilità e l’introduzione di sistemi più efficaci per la sicurezza degli attraversamenti pedonali, inclusa l’illuminazione a LED e la segnaletica orizzontale luminosa.
Il progetto si articola in due ambiti principali. Il primo riguarda la sostituzione della segnaletica stradale prioritaria, individuata sulla base di specifiche categorie di rischio. Saranno sostituiti complessivamente 1.304 cartelli, seguendo un ordine di priorità che vede al primo posto i segnali di precedenza, seguiti da quelli di pericolo, quindi dai segnali di divieto e infine da quelli di obbligo. L’intervento è diffuso su tutto il territorio comunale e mira a rendere più chiara e leggibile la segnaletica, riducendo i margini di errore alla guida.
Il secondo ambito riguarda la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali lungo il tratto più settentrionale dell’itinerario urbano di collegamento tra la SS508 e la SS12, che interessa via Cadorna, piazza della Vittoria, corso della Libertà, corso Italia, via Roma fino all’accesso a via Innsbruck. Si tratta di un asse viario particolarmente delicato che, negli ultimi cinque anni, è stato teatro di numerosi incidenti, spesso legati al conflitto tra mezzi pesanti e utenze deboli.
L’intervento si concentra sulla tutela dei pedoni, con un’attenzione specifica agli studenti, vista la presenza lungo l’itinerario di quattro plessi scolastici in via Cadorna e uno in via Roma, oltre ad importanti fermate del trasporto pubblico. La mancanza di una circonvallazione comporta il transito in ambito urbano di una quota rilevante di traffico pesante, anche superiore alle 7,5 tonnellate.
Nel dettaglio, il progetto prevede la messa in sicurezza di numerosi attraversamenti pedonali strategici: via Sarentino, via Cadorna, via Diaz, corso Italia, via Roma, viale Trieste, ponte Roma, la rotatoria tra via Roma e l’accesso a via Innsbruck, via Trento e via Roma in uscita da via Innsbruck. Per quanto riguarda il nodo di piazza Mazzini, la Giunta ha già approvato un progetto specifico di riqualificazione dell’intersezione, che sarà oggetto di un intervento dedicato.
Con questo primo pacchetto, l’Amministrazione comunale avvia un percorso strutturato e progressivo di rafforzamento della sicurezza stradale, con particolare attenzione alla protezione delle fasce più esposte e alla riduzione dei rischi lungo le direttrici urbane più trafficate.
Nel corso della conferenza stampa, il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Stephan Konder ha presentato un intervento di sistemazione superficiale di via Capri, nel tratto compreso tra via Ischia e via Amalfi, e dell’incrocio tra via Roen e via Amalfi, per un importo complessivo di 420.000 euro.
Si tratta di un progetto che completa la nuova configurazione di via Capri, dando continuità a quanto già realizzato più a sud, con l’obiettivo di portare la strada a un unico livello con i marciapiedi esistenti, attualmente non conformi. La riqualificazione consentirà di incrementare lo spazio utile per tutte le componenti della mobilità – pedoni, ciclisti, autoveicoli e sosta – migliorando al contempo la qualità urbana e la sicurezza. È prevista inoltre l’introduzione del limite di velocità e della “strada residenziale”, configurando l’area come tale e quindi a priorità pedonale.
L’assessore alle Politiche Sociali Patrizia Brillo ha affrontato il tema dell’accoglienza, illustrando la gestione dei richiedenti asilo e dei senzatetto. È stato evidenziato un aumento significativo in particolare di richiedenti asilo, comprensivo di nuclei familiari e donne in gravidanza provenienti da Germania e Austria. L’assessore ha sottolineato la necessità di una programmazione strutturata dell’integrazione, con adeguato supporto linguistico, lavorativo e abitativo, criticando l’approccio emergenziale finora adottato e richiedendo un maggiore coinvolgimento delle aziende locali e della Provincia, per garantire percorsi efficaci e sostenibili di accoglienza e inclusione.

