(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Rai 3 – una rete animalista che disconosce il proprio ruolo di servizio pubblico: Lo scorso 30 ottobre il Comitato ha tenuto una conferenza stampa a Trento presso il palazzo della Regione (i rappresentanti si recano a Trento dalla Valle di Sole a proprie spese per rendere più agevole l’attività dei mezzi d’informazione) per dare conto della partecipazione ad un importante simposio europeo tenutosi in Francia nella Regione dell’Ariège nel quale si è trattato con ben 8 paesi la problematica condivisa della presenza di orsi e lupi in aree montane e non solo, che mettono a rischio la sicurezza e la libertà delle persone oltre che gli ingentissimi danni alle economie locali di tipo tradizionale ma anche le nuove economie turistiche .
La redazione del TGR – Trentino Alto Adige è stata l’unica testata a non essere presente e a non dare alcuna informazione a riguardo, nonostante sia stata fornita la documentazione relativa.
Noi riteniamo che, in presenza del risultato raggiunto, fino ad ora, con le consultazioni popolari con le quali hanno chiaramente espresso le loro posizioni e il loro interesse all’argomento oltre 40.000 persone in 5 Comunità di Valle , la notizia avesse un chiaro interesse per la nostra provincia e quindi, il servizio pubblico d’ informazione non la poteva censurare, come ha fatto.
La stessa Rai 3 domenica 2 novembre nel programma “mi manda rai 3” ha invece trovato uno spazio ampissimo per la solita narrazione animalista sui poveri orsi che vengono presentati e narrati alla yoghi e bubu senza alcun riferimento agli enormi problemi vissuti dalle persone che chiaramente , nella visione di questa rete, contano molto meno degli orsi. La posizione del Comitato , rappresentato dal Presidente Cristoforetti e da altre 25 persone è stata banalizzata estrapolando una minuscola parte rispetto ad una registrazione che è durata più di 3 ore nella quale sono state portate importanti motivazioni volte a richiedere la modifica delle attuali normative che tutelano gli orsi e non le persone .
E’ certamente giunto il tempo per i cittadini – contribuenti di capire cosa significa pagare un canone per fruire di un servizio pubblico.
