(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Nei giorni scorsi il Vice Sindaco di Arco, Marco Piantoni, ha rilasciato una intervista ai giornali toccando alcune problematiche riguardanti la mobilità in Alto Garda. A tal proposito il Comitato Mobilità Sostenibile Trentino “ing.Alberto Baccega” intende partecipare al dibattito con alcune considerazioni e proposte.
Il CMST è d’accordo con le dichiarazioni del Vice sindaco Piantoni sulla necessità di progettare e realizzare un collegamento ferroviario tra Rovereto e il Lago di Garda.
Il collegamento stradale S.Giovanni – Cretaccio in corso di realizzazione, con incerti tempi sul termine dei lavori, non risolverà i problemi di congestione esistente sulla rete stradale altogardesana, ma li aggraverà ulteriormente. Il tunnel e la superstrada a tre corsie per il Cretaccio, oltre che a deturpare il paesaggio, comporterà lo spostamento della congestione in via Sabbioni, via Aldo Moro e Via S.Isidoro.
Più volte il CMST si è pronunciato contro la realizzazione dell’hub al Cretaccio e la realizzazione della bretella ferroviaria che lo collega, mediante un tunnel scavato sotto il monte Brione, al porto S.Nicolò, per l’intermodalità con la navigazione lacuale. Tale conato progettuale è previsto nel Piano Stralcio della Mobilità della Comunità Alto Garda e Ledro.
Siamo d’accordo con il vice sindaco Piantoni sulla necessità di trovare altre soluzioni che riducano i mezzi privati circolanti in accesso al territorio altogardesano. A tal proposito il CMST ha elaborato tre ipotesi progettuali che sono state presentate alle giunte comunali di Arco, Riva del Garda e Nago Torbole e alla cittadinanza. Tra queste vi è quella di realizzarla con il Tram Treno, meno costoso e impattante del treno.
Riteniamo necessari provvedimenti nel breve/medio termine con limitazione del numero di veicoli in accesso e realizzazione di parcheggi di attestamento e nel medio/lungo termine con la realizzazione del collegamento ferroviario e l’implementazione di un sistema di mobilità sostenibile in Alto Garda. È necessario passare dalle chiacchiere degli ultimi 20 anni a fatti concreti, per risolvere i problemi di mobilità che ogni anno diventano più gravi.
Cosa fare? Occorre intervenire per il finanziamento del collegamento ferroviario Rovereto – Lago di Garda già previsto nel Contratto di Programma Investimenti tra Stato e RFI. Quindi più che discutere sul COME occorre ragionare SE realizzarla. Il CMST ha preparato una bozza di mozione da sottoporre all’attenzione dei parlamentari eletti in Trentino. Inoltre il CMST ha inserito nelle osservazioni e proposte, per il lotto 3B circonvallazione di Rovereto, il collegamento con il lago di Garda, facente parte della futura Metropolitana di superficie. Infatti ciò sarà possibile con la separazione del traffico ferroviario merci da quello viaggiatori nel corridoio del Brennero.
In futuro la linea ferroviaria storica Fortezza Verona sarà percorsa da 110 treni (potenzialità teorica 220/250 treni) e quindi diventerà possibile l’implementazione della metropolitana di superficie, ossatura principale del Sistema di mobilità sostenibile in Trentino. Il CMST non ritiene più possibile proseguire con soluzioni stradali costituiti da bretelle, rotatorie etc..per risolvere problemi di mobilità e viabilità che affliggono ormai da molti anni i territori trentini. Invitiamo gli amministratori locali e nazionali a perseguire politiche più concrete e lungimiranti.
*
Ing. Ezio Viglietti
Presidente Portavoce Comitato Mobilità Sostenibile Trentino “ing. Alberto Baccega”.
