(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Trento, CasaPound ricorda anche quest’anno le Foibe. Ieri sera, presso la lapide di Largo Pigarelli a Trento, CasaPound Italia ha preso parte alla commemorazione delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Anche quest’anno il momento solenne del Ricordo è stato disturbato dalla provocazione dell’antifascismo militante, che con il beneplacito della Questura si ripresenta puntualmente per tentare di infangare e ostacolare una commemorazione legittima e doverosa.
Nonostante ciò, abbiamo acceso il Ricordo con il fuoco delle nostre fiaccole, rendendo omaggio a migliaia di italiani infoibati tra il 1943 e il 1947 e ai oltre 250.000 connazionali costretti all’esodo dalle loro terre.
Da molti anni scendiamo in piazza in queste giornate, perché la memoria non si difende solo con le parole ma anche con la presenza fisica.
Il Ricordo non è un rito vuoto, ma un impegno da portare avanti con determinazione contro chi mistifica, giustifica o nega una strage e una pulizia etnica ai danni del popolo italiano.
Saremo sempre qui con fermezza – conclude Filippo Castaldini, coordinatore regionale del movimento – contro ogni tentativo di rimozione storica e contro chi continua a infangare la memoria degli infoibati. Le Foibe non sono un’opinione: sono storia d’Italia, verità che chiede ancora giustizia.

