(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Inceneritore a Ischia Podetti, il Comune ha messo la testa sotto la sabbia. Il 19 febbraio abbiamo portato in Consiglio comunale una proposta molto semplice: dire di no all’inceneritore come soluzione al problema rifiuti e dichiarare l’indisponibilità del Comune ad ospitarlo sul suolo comunale. L’imbarazzo dell’aula è stato evidente. Mentre da destra giungeva lo scherno da parte del consigliere Demattè che derideva le previsioni sulla collocazione dell’impianto, la maggioranza di centrosinistra si è esibita in una arrampicata sugli specchi, in un ventaglio di dichiarazioni che avevano il solo scopo, da sempre perseguito da questa amministrazione di non decidere: rimandare, attribuire alla provincia le scelte scomode.
Il risultato è stato la bocciatura a larghissima maggioranza dell’ordine del giorno.
Ebbene a distanza di qualche giorno, tocca però dire che avevamo ragione. E che la realtà è pure “peggio dello scenario peggiore”: un impianto da 100.000 tonnellate per un territorio che ne produce meno della metà. Una scelta antiquata, insostenibile dal punto di vista economico e ambientale, che dimostra come l’amministrazione della destra provinciale sia priva di qualsiasi lungimiranza. Intanto, la maggioranza di cosiddetta sinistra in Comune di Trento si arrovella su come venirne fuori: mentre scrive piani del verde, mentre disegna carte del paesaggio e annega tra le dichiarazioni di principio sul contrasto ai cambiamenti climatici, fa e lascia fare l’esatto contrario di quello che proclama.
Noi continueremo a portare dati e numeri per dimostrare che questa scelta è miope e guarda al passato, oltre a non essere innocua per la salute. I numeri e i dati da noi proposti da tempo sono finalmente stati ripresi da altri sindaci e amministratori locali. Speriamo che almeno loro abbiano il coraggio di portare Egato su posizioni diverse. Perché sembra difficile contare su quelle di Ianeselli.
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Giulia Bortolotti
Consigliera comunale
Onda M5s Rifondazione Comunista
