(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CS Angeli (Noi Trentino) e Manica (PD) emendamento congiunto. La legge di stabilità provinciale ha introdotto un’importantissima novità per le aziende trentine e per i loro dipendenti: la possibilità di ottenere contributi, attraverso la legge 6, finalizzati alla ristrutturazione di spazi abitativi destinati esclusivamente ai propri lavoratori. Una misura che persegue un duplice obiettivo: da un lato contribuire al recupero del patrimonio immobiliare e favorire il reperimento di personale stagionale, dall’altro contrastare il caro affitti che mette in grave difficoltà un numero crescente di famiglie e lavoratori, in particolare nei centri a forte vocazione turistica.
A seguito di un attento e sincero confronto svoltosi questa mattina nelle sale consiliari, abbiamo deciso di presentare un emendamento congiunto direttamente nel corso dei lavori d’Aula.
Si tratta di una proposta che unisce, da un lato, la volontà di rispondere alle richieste avanzate già in sede di esame in commissione da Confindustria, in particolare, e dalle rappresentanze delle imprese in generale – volontà già espressa dalla consigliera Angeli attraverso il deposito di un proprio emendamento – e, dall’altro, l’intenzione del consigliere Manica di garantire che le nuove previsioni sugli alloggi per i dipendenti non rischino di produrre effetti distorsivi, come l’aumento eccessivo dei prezzi o l’applicazione di affitti spropositati a carico dei lavoratori.
Con questo emendamento abbiamo voluto compiere una duplice operazione di specificazione e miglioramento della proposta avanzata dalla Giunta. In particolare, laddove la legge provinciale prevede la possibilità di riconoscere aiuti finanziari alle imprese che ristrutturano alloggi per i propri dipendenti, la modifica proposta interviene su due fronti.
Da un lato amplia la platea dei potenziali beneficiari, esplicitando l’inclusione di “consorzi e reti di imprese”, così da consentire anche alle piccole e micro imprese di accedere ai finanziamenti, e non soltanto a quelle medio-grandi dotate di maggiore capacità finanziaria. Dall’altro lato, introduce una garanzia a tutela dei lavoratori, vincolando le imprese – singole o aggregate – che ricevono contributi provinciali a mettere gli alloggi ristrutturati a disposizione dei dipendenti “con locazione a canone agevolato”.
L’emendamento è stato quindi approvato trasversalmente dall’Aula, con un consenso trasversale che ne ha riconosciuto il valore di equilibrio tra le esigenze del sistema produttivo e la tutela dei lavoratori.
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Cons. Eleonora Angeli
Consigliera provinciale e regionale Noi Trentino per Fugatti Presidente
Cons. Alessio Manica
Consigliere provinciale e regionale Partito Democratico del Trentin
