La scissione di Roberto Vannacci, concretizzatasi con la fuoriuscita dalla Lega e la discesa in campo con la lista Futuro Nazionale, potrebbe produrre un effetto non marginale sul quadro elettorale italiano, in particolare all’interno dell’area del centrodestra. Secondo un sondaggio nazionale di Youtrend, condotto nei giorni immediatamente precedenti all’annuncio ufficiale, la nuova formazione si attesterebbe al 4,2% delle intenzioni di voto. Un dato che collocherebbe la lista poco al di sopra della soglia di sbarramento nazionale, al settimo posto tra i partiti dopo AVS.
La lista di Vannacci determinerebbe una redistribuzione dei consensi concentrata quasi esclusivamente nell’area del centrodestra. Fratelli d’Italia (-1,1%) e Lega (-0,9%) risultano i partiti maggiormente penalizzati, confermando come Futuro Nazionale si inserisca in uno spazio politico contiguo a quello dei partiti di Meloni e Salvini. Più contenuto, invece, l’impatto su Forza Italia (-0,2%), che sembra intercettata solo marginalmente dalla nuova lista. Nessun effetto statisticamente significativo emerge, al contrario, sul campo del centrosinistra e sulle forze centriste, i cui livelli di consenso rimangono sostanzialmente stabili, a conferma di una dinamica prevalentemente endogena al blocco di centrodestra.
Nota metodologica: sondaggio svolto con metodologia CAWI tra il 28 gennaio e il 3 febbraio 2026 su un campione di 1.000 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia, indagati per quote di genere ed età incrociate, stratificate per titolo di studio e ripartizione ISTAT di residenza. Il margine d’errore è del +/- 3,1% con un intervallo di confidenza del 95%.


