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PRIMA COMMISSIONE PAT * SEMPLIFICAZIONE E CERTEZZA DELLA TEMPISTICA NEI RAPPORTI PA CON CITTADINI E IMPRESE, AUDIZIONI AL DDL UPT-GIUNTA

Semplificazione e certezza della tempistica nei rapporti dell’amministrazione con cittadini e imprese: audizioni al ddl UPT-Giunta. La prima Commissione, questa mattina, si è riunita presso la Sala Lenzi di Palazzo Trentini per esaminare il seguente ordine del giorno:

 

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Semplificazione e certezza amministrativa: le audizioni al ddl di Upt e Giunta.
Consultazioni sul testo unificato dei disegni di legge 73 e 226, che modificano la legge provinciale sull’attività amministrativa del 1993, della legge sulla valutazione d’impatto ambientale 2013 e della legge per il governo del territorio del 2015, proposto dall’Upt e dal Presidente della Provincia. Nel merito sono stati sentiti in prima battuta Confcommercio (Ferruccio Veneri), l’Associazione artigiani (Franco Grasselli), la Federazione delle Cooperative (Bernardino Santoni) e Confindustria (Paolo Angheben).

In varia misura hanno tutti espresso una valutazione positiva sul testo che mira dare maggiore certezza ai cittadini e alle imprese sui tempi e le modalità di conclusione delle pratiche amministrative. La posizione è stata accompagnata dall’espressione di soddisfazione anche per gli ingenti costi degli adempimenti burocratici a carico delle aziende piccole e medie, che con queste nome si riducono sensibilmente.

In generale, la burocrazia rappresenta un ostacolo all’attività economica, hanno osservato, assorbendo risorse economiche e di tempo che le aziende potrebbero impiegare diversamente e il testo in discussione ha proprio questo nobile obiettivo. Sono poi entrati nel merito, proponendo delle piccole modifiche sulla durata dei procedimenti amministrativi, i termini di rendicontazione, il tavolo permanente di analisi e valutazione previsto dall’articolo 11, che si è chiesto possa avere anche una valenza “propositiva”, oltre che di analisi.

Simili le osservazioni apportate al testo dalle organizzazioni sindacali (presenti Walter Alotti e Franco Ianeselli), che hanno espresso condivisione verso l’impianto generale di certezza dei tempi e semplificazione delle procedure. Tuttavia, è stato fatto un rilievo di criticità con riferimento all’articolo 8 laddove il fatto che ci sia rischio geologico o ambientale non comporta il blocco della procedura. “Con tutta la volontà di conciliare privato e pubblico, qui si va di fatto oltre”, hanno detto e questo passaggio deve a nostro avviso rimanere com’era.

Il presidente della Commissione ha convenuto che questo è un aspetto delicato che non era passato inosservato e con riferimento al quale è stato chiesto un parere alla Terza Commissione (che si riunirà domani) ed ha precisato che la Giunta ha spiegato che il superamento del blocco permette alla Conferenza dei servizi non di ignorare, ma di discutere le problematiche.

 

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Parere su designazioni Museo Storico e Fbk.
A seguire è stato espresso il parere in materia di nomine e designazioni di competenza della Provincia su due componenti del cda della Fondazione Museo storico e un componente del cda della Fondazione Bruno Kessler. Quanto alla Fondazione Museo storico, sono pervenuti quattro curricula, tutti aventi i requisiti, rispetto ai quali la proposta della Commissione è stata quella di ribadire l’esigenza che il mandato deve essere svolto a titolo gratuito, in quanto almeno 3 dei candidati sono già incaricai in altri ruoli o in quiescenza.

Per la Fbk il presidente della Commissione ha rimarcato che lo Statuto della Fondazione stabilisce che i membri del proprio cda devono essere scelti tra persone di alta e riconosciuta competenza scientifica o comprovata competenza manageriale nell’ambito della ricerca. I curricula non risponderebbero a questi requisiti: l’orientamento dell’organismo (espresso con due astensioni e quattro favorevoli) è stato quello di esprimere parere negativo, tranne che per il curriculum di un docente della Bocconi.