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ORDINE MEDICI CHIRURGHI ODONTOIATRI PROVINCIA DI TRENTO * ASSEMBLEA 26/10/2019 – TEATRO SOCIALE: « INTERVISTE PRESIDENTI MARCO IOPPI E STEFANO BONORA (COMMISSIONE CAO) » (SERVIZIO TG RTTR)

Le sfide per il 2020.

 

 

 

 

 

 

Il ruolo del dentista oggi.

 

 

Servizio telegiornale Rttr (riprese e intervista Opinione)

 

 

 

 

 

Riprese video: agenzia Opinione

 

 

Si è celebrata oggi pomeriggio al teatro Sociale di Trento la tradizionale Giornata del medico e dell’odontoiatria, promossa e organizzata dall’Ordine dei medici e degli odontoiatri della Provincia autonoma di Trento. Presenti numerose autorità, tra le quali la vicesindaco di Trento Maria Chiara Franzoia, l’assessore provinciale alla sanità Stefania Segnana e il Commissario del Governo dott. Lombardi. L’incontro è stato aperto dalla vicepresidente dell’Ordine, dott.ssa Monica Corradini. Successivamente è stato proiettato un docufilm, realizzato da giornalista Paolo Tessadri, sulla vita del medico Albino Mayon Kuel,  un esule sudanese che ad Ala ed in Trentino ebbe modo di realizzarsi professionalmente, lasciando di sé un ricordo estremamente positivo sia all’ospedale di Ala, dove lavorò per tanti anni, sia i pazienti e la gente che ebbe modo di conoscerlo.

Successivamente è toccato al dott. Marco Ioppi, presidente dell’Ordine, illustrare le ragioni di questo evento.

“La giornata del medico e dell’odontoiatra diventa – ha detto Ioppi – occasione di riflessione, per rinnovare entusiasmi e speranze e per ricordare le promesse fatte quando abbiamo iniziato la professione.

E’ difficile fare bene i medici: i senior lo sanno per esperienza, sia per lo scarso coinvolgimento nelle scelte di programmazione sanitaria da parte delle istituzioni, sia per la difficoltà a stabilire efficaci canali di comunicazione con il cittadino. I giovani già lo stanno imparando per l’impegnativo percorso di studi appena concluso e per quanto hanno ancora davanti.

Nonostante frustrazioni e difficoltà il medico ha il dovere di difendere sempre il Sistema sanitario in cui opera ma per fare questo è imprescindibile il sostegno dei cittadini e delle Istituzioni.

Il messaggio forte che l’Ordine fa ai giovani colleghi – ha sottolineato Ioppi rivolgendosi ai neo laureati –  è che si impegnino a creare un rapporto sempre più forte con i cittadini. Dando tempo all’ascolto e alla comunicazione, usando comprensione, offrendo aiuto e disponibilità perché le persone possano affrontare con dignità i momenti di sofferenza: riceverete gratificazioni dal cittadino in rispetto, stima ed affetto e sarete riconosciuti dalle Istituzioni come loro naturali interlocutori.

Oltre alla preparazione scientifica e tecnologica che non deve certo mai mancare non dovete dimenticare che le esigenze del cittadino sono quelle di sempre. Una parola, un tratto gentile, un atteggiamento empatico, il contatto umano servono al paziente molto, anzi moltissimo, e poco servirebbe se la vostra opera si limitasse alla pura e fredda diagnosi e cura, fosse anche la più sofisticata. Dovete far emergere che l’esercizio della professione non è soltanto scienza, ma qualcosa di più: è anche ‘rapporto’. La scienza può diventare potente se supportata da un rapporto forte e intenso con il cittadino. Un rapporto fatto di sentimenti ed emozioni che mettono in moto straordinarie energie. “

Dopo altri interventi di saluto, la Giornata ha avuto il suo momento culminante con la cerimonia di riconoscimento ai medici che hanno raggiunto i 50 anni dalla laurea e di augurio per i nuovi medici. A sedici medici senior è stato consegnato l’Esculapio d’oro, opera di Mastro 7. Sono quindi saliti sul palco anche i neolaureati ( 105 medici e 10 odontoiatri ), che hanno letto il giuramento di Ippocrate.