
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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ScreenshotFlotilla. Bonelli e Fratoianni (Avs), pieno sostegno alla missione. Global Sumud Flotilla non è responsabile dei rischi che corre, anche se ci preoccupano. Chiediamo al governo italiano che ci sia un’iniziativa Ue per proteggere missione.
E ci siano corridoi umanitari stabili per la popolazione palestinese per rompere blocco illegale israeliano
Oggi abbiamo incontrato le portavoci Italiane della Global Sumud Flottilla. Durante l’incontro abbiamo ribadito il nostro pieno sostegno alla missione e alle scelte che autonomamente prenderanno. Ribadiamo che non è la Flottilla la responsabile dei rischi di cui pure siamo consapevoli e che ovviamente ci preoccupano, ma il governo Israeliano che continua a violare sistematicamente il diritto internazionale.
Lo affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs.
Per questo rinnoviamo la richiesta al Governo italiano perché si faccia promotore di un’iniziativa europea per proteggere la Flottilla e impedire che possa essere messa a rischio l’incolumità degli equipaggi protagonisti di una iniziativa pacifica e non violenta. Fermare il Genocidio e – concludono Bonelli e Fratoianni – aprire stabili corridoi umanitari che rompano il blocco illegale di Israele resta l’assoluta priorità in questo momento.
