VIDEONEWS & sponsored

(in )

CIVETTINI – INTERROGAZIONE * “TRENI REGIONALI OSTAGGIO DEI BALORDI? OGGI CONVOGLI IN RITARDO PER I CONTROLLI RESI DIFFICILI E COMPLICATI, CONTROLLORI LASCIATI SOLI E SENZA ADEGUATI MEZZI?”

Interrogazione. Treni regionali ostaggio dei balordi? Oggi convogli in ritardo per i controlli resi difficili e complicati controllori soli e senza adeguati mezzi e autorita’? Pendolari in piena difficolta’!

La situazione sui treni che attraversano il Trentino, nonostante i vari programmi e le varie promesse, sembra non trovi una soluzione efficace, poiché i treni regionali normalmente utilizzati dai pendolari che dal basso Trentino si recano verso il capoluogo e verso Bolzano risultano spesso in ritardo o con problematiche legate alla sicurezza.

I risultati evidenti, si sono evidenziati nella giornata di oggi, dove i treni, sarebbero arrivati e ripartiti in pieno ritardo per i dovuti controlli, il cui recente potenziamento dei controllori, da tutti richiesto, ha evidenziato una situazione di fatto ingestibile, se non con gli effetti indesiderati che devono essere subiti dai pendolari.

Infatti ci viene segnalato che stamane, a Trento, un convoglio era fermo – e testualmente ci si illustra – «a causa di squilibrati senza biglietto» i quali, verosimilmente, oppongono quelle resistenze dinnanzi alle quali i controllori non possono fare nulla non avendone l’autorità ma non avendo neanche il diritto di perseguire, anche a fronte di sentenze che paralizzerebbero l’operatività concreta.

Chiaro, infatti, che se i controlli sono un atto dovuto da una parte, dall’altra anche per i pendolari che si recano al lavoro il rispetto degli orari di lavoro è qualcosa di altrettanto indispensabile ed entrambe le necessità, vanno coniugate contemperando i controlli all’origine con la necessità degli utenti di usufruire di un servizio efficiente.

Di qui la necessità, raccolta ed espressa col presente atto ispettivo, di intervenire per porre all’attenzione il problema, che va risolto in modo deciso e serio, con una stabilità dei provvedimenti e i controlli, in assenza dei quali o nelle estemporaneità degli interventi, parrebbero provocare danni di altro genere – come si ripete – ai cittadini puntuali e corretti.

Situazioni che si stanno ripetendo indisturbate da tempo e che, allo stato, si attuano nella pressoché totale indifferenza delle istituzioni che, con l’assunzione dei controllori, non hanno certo realizzato un progetto concreto che risolva al suo nascere il problema sollevato.

Progetto, che dovrebbe e deve, dare risposte concrete agli utenti – in questo caso a quei lavoratori e pendolari – i quali hanno tutto il diritto di avvalersi del servizio ferroviario senza costanti ritardi e disagi le cui cause, se affrontate in modo serio, li renderebbero del tutto evitabili.

 

*

Tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere interroga ilPresidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

• Se si conferma quanto riferito in premessa circa il fatto che oggi, precisamente stamattina, un treno regionale di quelli si recano verso il capoluogo e verso Bolzano è risultato in pieno ritardo per i dovuti ai controlli a bordo del convoglio;

• Se si condivida il fatto che sia inaccettabile che lavoratori e pendolari che si avvalgono del servizio ferroviario, a causa della costante presenza di balordi sui convogli, debbano – in conseguenza dei controlli effettuati su costoro – arrivare sovente in ritardo sul posto di lavoro;

• Se si condivida la necessità, a fronte di ciò, di intervenire, interfacciandosi con Trenitalia e le forze dell’ordine, affinché si possa trovare un rimedio a tutto ciò, magari potenziando i controlli quando i convogli sono in partenza alla prima stazione, evitando così che a bordo vi salgano balordi e trasgressori vari;

• Entro quali termini e secondo quali modalità, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, intenda attivarsi in tal senso.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

*

Cons. Claudio Civettini

Civica Trentina