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CISL MEDICI * CORONAVIRUS: PAOLI, « OGGI UN NUOVO CASO DI COVID-19 HA COINVOLTO UN MEDICO IN UN OSPEDALE DEL TRENTINO, STIAMO LAVORANDO SENZA MASCHERE FFP2 »

Un altro caso covid-19 positivo oggi in un pronto soccorso della nostra Provincia, oltre ad un altro dirigente medico! Perchè quel che è peggio è che i nostri operatori, infermieri e dirigenti medici continuano ad essere sacrificati senza avere le maschere FFP2 che servono in questi casi.Danno a tutti le mascherine chirurgiche che invece dovrebbero essere indossate dai nostri cittadini e gettate ogni due – tre ore, perchè non tengono più di un tale periodo.O dobbiamo fare come un pediatra che si è costruito la mascherina di 40 cm a fisarmonica con la carta da forno ed il profumo di torta?

Nel frattempo al Crosina Sartori, nei sotterranei, attualmente ci sono tre ambulatori di specialistica ambulatoriale interna in un corridoio lungo e stretto dove ieri erano ammassate contemporaneamente fino a 7 persone contemporaneamente per le visite ortottiche, oculistiche, audiometriche (ORL).Ma non si era detto che le visite non urgenti andavano sospese tutte?E, tanto per non farsi mancare nulla, l’ambulatorio di oculistica della struttura polispecialistica del S.Chiara, al Crosina, manca di finestra per il ricambio di aria pura.

Anche qui, come nei pronto soccorsi, le uniche mascherine che vengono date ai medici sono quelle che dovrebbero invece indossare i pazienti; mancano le visiere per gli oculisti e gli otorino che si arrangiano acquistandole in proprio; mancano gli occhiali protettivi che l’APSS non ha ancora dato neppure ai medici di famiglia e alle guardie mediche, con il risultato che dove si è contagiato il dirigente medico del pronto soccorso, il paziente era andato perchè la guardia medica non poteva visitarlo senza adeguato DPI.

Intanto in Viale verona al CSS continuano le visite non urgenti anche per la prova da sforzo in medicina dello sport con bambini che tossiscono per tutto il tempo dell’attesa.Ma non era stato detto in tutta Italia che erano solo visite urggenti? Dobbiamo attendere che il Presidente Fugatti stasera faccia la conferenza stampa delle 18 in Provincia per arrivare sempre in ritardo rispetto al resto d’Italia?

Dobbiamo ancora continuare un pezzo a fare la conta dei medici che si stanno in queste ultime ore contagiando non per proprie colpe ma per mancata gestione corretta da parte aziendale?

È questo il sistema tanto decantato della Provincia Autonoma Speciale,laddove quando vado a Roma, all’agenzia per gli accordi interregionali mi sento rispondere che siamno i più ricchi d’Italia?

Cisl medici del Trentino sta giornalmente inviando pec all’Azienda sanitaria per la richiesta del materiale di protezione per i propri medici, senza aver risposte nè concrete nè tanto meno per lettera.Da oggi abbiamo dato ordine a tutti i nostri iscritti di mandare singolarmente la richiesta di DPI e maschere protettive all’APSS in autotutela su quanto ci potrebbe accadere, altrimenti non tuteliamo noi e men che meno i nostri pazienti, diventando di giorno in giorno più veicoli di infezioni verso tutti.

 

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Dottor Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino