La Provincia autonoma di Trento ha ufficializzato la composizione delle 140 commissioni che condurranno gli esami di maturità nel 2026. Il Servizio Istruzione ha approvato il relativo provvedimento, già reso disponibile sul portale Vivoscuola con la possibilità di consultare eventuali aggiornamenti durante lo svolgimento delle procedure.
Ogni commissione sarà presieduta da un presidente proveniente da istituzione scolastica diversa e composta da quattro commissari: due selezionati internamente dai consigli di classe e due provenienti da altre scuole. In totale, sono stati nominati 140 presidenti, 425 commissari interni e 352 commissari esterni.
Le prove si svolgeranno secondo un calendario fissato: martedì 16 giugno è prevista la riunione plenaria di insediamento delle commissioni, giovedì 18 giugno avrà luogo la prova scritta di italiano, mentre venerdì 19 giugno si terrà la seconda prova scritta sulla disciplina caratterizzante il percorso di studi.
Complessivamente, 4.585 studenti affronteranno l’esame di maturità: 4.085 provenienti dagli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e 500 dai percorsi CAPES della formazione professionale. La distribuzione dei candidati riflette la varietà dell’offerta formativa provinciale, con la maggior parte proveniente dai licei (2.383 studenti), seguiti dagli istituti ad indirizzo tecnico tecnologico (882), dai percorsi tecnico economici (717) e dalla formazione professionale nei settori servizi (249), industria e artigianato (233) e agricoltura e ambiente (18). Completano il quadro 103 studenti dell’istruzione professionale.

