L’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner ha visitato la Casa della Comunità di Naturno e l’ospedale di Merano per confrontarsi con i collaboratori e i dirigenti riguardo allo sviluppo dell’assistenza sanitaria territoriale. L’obiettivo della provincia è integrare sempre più servizi sanitari in rete e fornirli, per quanto possibile, senza gravare inutilmente sui pronto soccorso e sugli ospedali. Messner ha elogiato il personale per il proprio impegno, sottolineando come i riscontri delle persone in tutta la provincia dimostrino che si sta percorrendo la strada giusta.
Al centro dell’incontro presso la Casa della Comunità di Naturno, da poco entrata in funzione, figuravano i nuovi compiti e la stretta cooperazione tra servizi sanitari e sociali. L’obiettivo consiste nell’assistere in modo ottimale le pazienti e i pazienti possibilmente nel loro bacino d’utenza. I medici di base rimangono il pilastro dell’assistenza sanitaria, come ha sottolineato l’assessore. Le Case della Comunità assumeranno un ruolo cruciale nella cura delle persone con malattie croniche, offrendo visite specialistiche e ulteriori prestazioni in modo integrato. A breve la nuova Casa della Comunità di Naturno verrà inaugurata ufficialmente e presentati i relativi servizi.
L’Ospedale di Comunità di Merano è attivo dall’inizio di giugno e dispone di dieci posti letto per le cure intermedie. Questi posti letto alleviano il carico degli ospedali e consentono un’assistenza tra ospedale e casa, destinata a persone che hanno bisogno di cura e assistenza medica, ma non di ricoveri per acuti. Anche le persone assistite a domicilio possono essere assistite temporaneamente in questa struttura.
Direttamente di fronte all’ospedale di Merano sta sorgendo la nuova Casa della Comunità di Merano, un edificio di tre piani che integrerà ulteriormente i servizi sanitari e sociali sotto un unico tetto. La struttura ospiterà un ambulatorio per le piccole urgenze, attraverso il quale dovrebbe essere alleviato il pronto soccorso dell’ospedale e consentita un’assistenza adeguata e più rapida dei pazienti con problemi sanitari urgenti ma non con pericolo di vita. Dopo alcuni ritardi costruttivi negli scorsi mesi, la nuova struttura dovrebbe essere completata auspicabilmente nel corso dell’anno prossimo.
Messner è stato accompagnato dal direttore di Dipartimento Michael Mayr, dal direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige Christian Kofler, dal direttore sanitario Josef Widmann, dal direttore amministrativo Luca Armanaschi, dalla direttrice del Comprensorio sanitario Janah Maria Andreis e dal sostituto direttore della Ripartizione Salute della Provincia Johannes Ortler.

