La sanità dell’Alto Adige continua a evolversi verso un modello di assistenza sempre più integrato e capillare. L’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner ha visitato la Casa della Comunità di Naturno e l’ospedale di Merano il 4 giugno per confrontarsi con il personale e i dirigenti sullo sviluppo futuro dei servizi sanitari territoriali. L’obiettivo è integrare sempre più servizi in rete e fornirli sul territorio, evitando di gravare inutilmente su pronto soccorso e strutture ospedaliere. Messner ha elogiato l’impegno del personale, sottolineando come i riscontri delle persone in tutta la provincia dimostrino che la provincia sta seguendo la strada giusta.
La Casa della Comunità di Naturno, da poco entrata in funzione, rappresenta un elemento chiave di questa trasformazione. Al centro dell’attenzione vi sono i nuovi compiti e la stretta cooperazione tra servizi sanitari e sociali, con l’obiettivo di assistere in modo ottimale i pazienti nel loro bacino d’utenza. I medici di base rimangono il pilastro dell’assistenza, ha ribadito l’assessore, mentre le Case della Comunità assumeranno un ruolo cruciale nella cura delle persone con malattie croniche. Le visite specialistiche e le ulteriori prestazioni verranno offerte in modo integrato. La nuova struttura di Naturno verrà inaugurata ufficialmente a breve con la presentazione dei relativi servizi.
A Merano, l’Ospedale di Comunità è attivo dall’inizio di giugno e dispone di 10 posti letto per le cure intermedie. Questi posti rappresentano una soluzione importante per alleggerire il carico degli ospedali, poiché consentono un’assistenza tra ospedale e casa per persone che hanno bisogno di cura e assistenza medica ma non di posti letto per acuti. Anche le persone assistite a domicilio possono essere accolte temporaneamente in questa struttura.
Direttamente di fronte all’ospedale sta sorgendo la nuova Casa della Comunità di Merano, edificio di tre piani che integrerà ulteriormente i servizi sanitari e sociali sotto un unico tetto. La struttura ospiterà un ambulatorio per le piccole urgenze, destinato ad alleviare il pronto soccorso ospedaliero consentendo un’assistenza adeguata e più rapida ai pazienti con problemi sanitari urgenti ma non con pericolo di vita. La realizzazione della nuova struttura, dopo alcuni ritardi costruttivi negli scorsi mesi, dovrebbe concludersi nel corso dell’anno prossimo.

