Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia replica alle critiche del Partito Democratico relative alla partecipazione dei suoi esponenti alla cerimonia di giuramento del 207° corso “Fermezza” dell’Accademia Militare di Modena. Secondo il senatore Michele Barcaiuolo e l’onorevole Daniela Dondi, la polemica sollevata risulta incomprensibile e fuori luogo, rivelando una distanza sempre maggiore tra una certa area del Pd e l’Esercito italiano.
I rappresentanti di Fratelli d’Italia sottolineano come la partecipazione dei parlamentari avvenga secondo una procedura consolidata da decenni, applicata indistintamente a tutti i deputati e senatori della Repubblica. La richiesta di partecipazione è stata presentata secondo le modalità ordinarie, così come qualsiasi altro parlamentare potrebbe fare, senza alcuna procedura privilegiata.
Barcaiuolo e Dondi evidenziano l’importanza della missione dell’Accademia Militare di Modena, dove si formano i futuri ufficiali dell’Esercito italiano. Il giuramento degli allievi rappresenta uno dei momenti più solenni per la città di Modena, per i cadetti e per le loro famiglie. Trasformare questo evento in una contesa politica risulterebbe controproducente, soprattutto in un contesto internazionale teso come l’attuale.
I due esponenti di Fratelli d’Italia rimarcano come alla cerimonia fossero presenti anche diversi esponenti del Partito Democratico, tra cui Ludovica Carla Ferrari e l’ex sindaco ora Consigliere Regionale Gian Carlo Muzzarelli. Questo dato dimostra l’assenza di qualsiasi selezione politica nella partecipazione agli eventi dell’Accademia. Chi conosce le procedure corrette riesce a partecipare, indipendentemente dalla propria collocazione politica.
Dondi conclude osservando come le dichiarazioni critiche dei parlamentari dem Vaccari, Rando e Guerra rivelerebbero una scarsa conoscenza delle procedure ordinarie, oltre a una mancanza di vicinanza verso un’istituzione prestigiosa come l’Accademia Militare.
