Prende forma il secondo capitolo del ciclo di letture dedicato a Giuseppe Šebesta, lo studioso e fotografo che ha dedicato la sua ricerca alla documentazione della cultura materiale della comunità mòchena. L’evento si terrà venerdì 26 giugno al parco giochi di Kamaovrunt, nel comune di Frassilongo/Garait, e vedrà protagonisti Beatrice Elena Festi, attrice, e Jacopo Zendri, fisarmonicista, che porteranno in scena le pagine dello studioso accompagnate da voce e musica.
L’iniziativa rappresenta una naturale prosecuzione della mostra “Tra mito e realtà. Giuseppe Šebesta e la Valle del Fèrsina”, allestita fino al 4 ottobre. Dopo il debutto dello scorso 12 giugno al Museum Filzerhof di Fierozzo/Vlarotz, le letture si spostano nel cuore della valle, offrendo al pubblico la dimensione narrativa della ricerca di Šebesta, attraverso un dialogo affascinante tra parola e musica che trova nella serata all’aperto la sua cornice ideale.
Durante la serata troveranno spazio anche le letture in lingua mòchena, con brani scritti da Šebesta e tradotti da don Giacomo Hofer, pioniere dello studio di questa lingua, e da Rosa Corn van Raich, figura fondamentale per il lavoro dell’etnografo in valle.
Il calendario delle letture proseguirà nei mesi estivi fino all’autunno: il 10 luglio 2026 a Palù del Fersina/Palai en Bersntol, il 24 luglio 2026 all’area archeologica Acqua Fredda con visita guidata, e il 4 settembre 2026 presso il Museo Pietra Viva di Sant’Orsola Terme. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 20.30 con ingresso libero.
L’iniziativa è promossa dal Bersntoler Kulturinstitut – Istituto Culturale Mòcheno con il sostegno della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige.

