Positivo il bilancio del primo interpello per il conferimento di incarichi dirigenziali di seconda fascia pubblicato dall’Ufficio Organizzazione della Provincia autonoma di Bolzano. Complessivamente 220 direttrici o direttori d’Ufficio hanno visto rinnovato il loro incarico, mentre 11 direttrici o direttori hanno ricevuto un incarico relativo a una nuova struttura organizzativa. L’interpello ha riguardato 256 strutture con direttrice o direttore con incarico in scadenza il 4 agosto 2026 o in pensione.
Il direttore generale della Provincia, Alexander Steiner, commenta positivamente i risultati: “Un bilancio positivo che conferma l’attrattività degli incarichi dirigenziali in seno all’Amministrazione provinciale e la varietà di prospettive professionali e le possibilità di mobilità interna che essa offre, e che mette in evidenza il grande lavoro svolto in queste settimane dall’Ufficio Organizzazione. L’interpello ha rappresentato anche un’opportunità per razionalizzare la struttura amministrativa attraverso l’accorpamento di diversi uffici”.
Alla chiusura dell’interpello, il 22 giugno, le manifestazioni d’interesse sono state complessivamente 241. Di queste, 155 riguardavano esclusivamente l’Ufficio già diretto dai candidati. 33 dirigenti con unica manifestazione d’interesse sono risultati a rischio rinnovo per via di Uffici con più candidature, mentre 39 direttori e direttrici hanno manifestato interesse per più Uffici, tra i quali anche quello già diretto. Inoltre, 9 dirigenti con incarico non scaduto hanno manifestato interesse per un nuovo ufficio, due dirigenti con l’incarico scaduto non hanno manifestato interesse per l’attuale Ufficio e tre dirigenti senza attuale incarico hanno avanzato un’unica manifestazione d’interesse per Ufficio con più candidature.
Il risultato è stato il rinnovo dell’incarico per 220 tra direttori e direttrici d’Ufficio e 11 cambi d’Ufficio. Tuttavia, 25 Uffici rimangono senza direttore o direttrice, per i quali si rende necessario un secondo interpello. Questo verrà pubblicato il 29 giugno e riguarderà le strutture vacanti dal primo interpello più 7 nuovi Uffici divenuti vacanti nel frattempo: due nell’Amministrazione provinciale e 5 all’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.
Per quanto concerne gli accorpamenti organizzativi, i primi due hanno riguardato il Laboratorio Analisi degli alimenti e sicurezza dei prodotti e il Laboratorio Analisi acque e cromatografia, che sono stati accorpati nel nuovo Laboratorio Analisi acque e alimenti. Un secondo accorpamento ha interessato l’Ufficio Amministrativo edilizia agevolata, le cui competenze sono state distribuite tra l’Ufficio Programmazione dell’edilizia agevolata e l’Ufficio Promozione dell’edilizia agevolata.
Arno Brancalion, fresco direttore dell’Ufficio Organizzazione che ha preso servizio ad aprile, sottolinea l’importanza del lavoro svolto: “Un grande lavoro che ci garantisce una base solida per gestire ancora meglio queste istruttorie in futuro”.

