I boschi del Trentino e dell’Alto Adige si trasformano in ambasciatori del territorio anche lungo l’A22. Grazie al lavoro sinergico tra le Province autonome di Trento e Bolzano e Autostrada del Brennero Spa, nelle aree di servizio comprese tra Avio e il Brennero viene presentato un video emozionale che accompagna i viaggiatori alla scoperta del patrimonio forestale locale. L’iniziativa intende trasformare le pause degli automobilisti in un’occasione di conoscenza, raccontando come il bosco rappresenti una parte integrante dell’identità territoriale.
L’assessore provinciale con delega alle foreste, caccia e pesca Roberto Failoni sottolinea l’importanza strategica di questa comunicazione: “Le nostre foreste sono una risorsa strategica sotto molti punti di vista: ambientale, economico, sociale e turistico. Raccontarle a chi attraversa il nostro territorio significa valorizzare un patrimonio che ci rende unici e che, grazie al lavoro quotidiano dei servizi forestali e di tutti gli operatori del settore, viene gestito con competenza e responsabilità. Questo progetto rappresenta un’opportunità importante per diffondere la cultura del bosco e far conoscere il suo ruolo fondamentale nella sicurezza del territorio e nella qualità della vita delle nostre comunità”.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra i Servizi forestali delle due Province autonome, coordinati dai dirigenti Giovanni Giovannini e Günther Unterthiner, e Autostrada del Brennero Spa. L’obiettivo è creare un nuovo canale di comunicazione e divulgazione dedicato alle risorse forestali. I due Servizi hanno messo a disposizione immagini, dati e contenuti che illustrano il ruolo fondamentale svolto dai boschi nella vita delle comunità alpine.
Il filmato viene trasmesso sui canali “Move TV” presenti nelle aree di servizio dell’Autostrada del Brennero, raggiungendo quotidianamente migliaia di automobilisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Un’opportunità per promuovere il territorio attraverso uno dei suoi elementi più caratteristici e per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della gestione forestale.
In Trentino-Alto Adige boschi e pascoli occupano complessivamente 978mila ettari, rappresentando il 72% dell’intera superficie regionale. Di questo patrimonio, circa il 40% è di proprietà privata. Un capitale naturale che svolge molteplici funzioni: protegge il territorio dai rischi naturali come frane, valanghe e caduta massi; offre opportunità lavorative e produce legname e materiali rinnovabili; rappresenta uno spazio privilegiato per lo sport, il tempo libero ed è un ambiente ricco di biodiversità.

