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PAT * GIRO D’ITALIA AD ANDALO: FUGATTI, «STRAORDINARIA CELEBRAZIONE DELLO SPORT E DELLA GENTE, IL TRENTINO PUNTA SUI GRANDI EVENTI FINO AI MONDIALI 2031»

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18.35 - mercoledì 27 maggio 2026

Una giornata all’insegna dello sport, dell’entusiasmo e della partecipazione popolare ha caratterizzato il passaggio della 17ª tappa del Giro d’Italia in Trentino. La frazione Cassano d’Adda-Andalo, lunga 202 chilometri, è stata vinta dal ciclista danese Michael Valgren, che ha preceduto il connazionale Andreas Leknessund e l’italiano Damiano Caruso al termine di una lunga fuga. Per Jonas Vingegaard e la sua squadra Visma si è trattato di una giornata di controllo, dopo il successo ottenuto il giorno precedente dal campione danese, quarto successo in questa edizione della corsa rosa, che ha consolidato ulteriormente la sua leadership nella classifica generale.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha scelto di partecipare attivamente all’evento in sella alla bicicletta, percorrendo il tracciato da Molveno ad Andalo insieme al sindaco Lorenzo Donini. Nel chilometro conclusivo si è unito al gruppo anche il sindaco di Andalo Eleonora Bottamedi, che ha accompagnato l’iniziativa fino all’arrivo di tappa. Lungo tutto il percorso e ad Andalo, migliaia di persone si sono radunate per assistere al passaggio della carovana rosa, riconfermando il legame storico e profondo che unisce il territorio trentino al grande ciclismo.

“Il Giro d’Italia rappresenta una straordinaria celebrazione dello sport e della gente, capace di coinvolgere decine di migliaia di persone e di proiettare il nostro territorio sui principali palcoscenici internazionali” ha commentato il presidente Fugatti. “Lungo tutto il percorso abbiamo respirato un entusiasmo genuino e spontaneo, con una presenza massiccia di pubblico intenta a vivere questa giornata indimenticabile. Il Trentino nutre una forte convinzione nel ciclismo e intende proseguire nell’investimento su grandi appuntamenti sportivi: saremo infatti ospiti dei Mondiali di ciclismo del 2031, un evento che costituirà un’occasione supplementare per promuovere internazionalmente le nostre montagne, le nostre comunità e le nostre competenze organizzative”.

Anche la sindaca di Andalo Eleonora Bottamedi ha manifestato grande soddisfazione: “È uno spettacolo di straordinaria bellezza, una vera e propria ondata rosa con moltissimi tifosi al seguito. È una festa che trascende i confini di Andalo e coinvolge tutto l’altopiano della Paganella. Dopo dieci anni il Giro d’Italia ritorna in questi luoghi e per noi rappresenta motivo di immenso orgoglio”.

Il sindaco di Molveno Lorenzo Donini ha rimarcato l’importanza dell’evento per l’intero comprensorio: “Osservare una tale affluenza di persone lungo le strade e vivere in prima persona il passaggio del Giro costituisce un’esperienza straordinaria. Manifestazioni di questo calibro valorizzano significativamente il nostro territorio e alimentano una passione autentica per lo sport e per la montagna”.

L’arrivo della tappa ad Andalo ha trasformato l’altopiano della Paganella in uno straordinario scenario a cielo aperto, dove si è concentrata una folla eterogenea composta da atleti, nuclei familiari, esperti appassionati e visitatori giunti da varie località per assistere a uno degli appuntamenti più importanti del calendario sportivo mondiale.

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