Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle denuncia quello che definisce l’ennesimo fallimento del governo in materia sanitaria. Secondo quanto emerso da indiscrezioni di stampa, la maggioranza si appresterebbe a bloccare il ministro Schillaci sulla riforma relativa ai medici di famiglia, configurando l’ennesimo insuccesso di un esecutivo ritenuto incapace di portare a termine anche una sola riforma efficace nel settore della sanità.
La situazione appare particolarmente critica considerando la prossimità della scadenza dei progetti legati al PNRR. Lo scontro in atto tra maggioranza e governo rischierebbe di rappresentare un colpo mortale per la riforma della sanità territoriale e delle Case di comunità, progetti già fortemente penalizzati.
Le criticità non si limitano ai tagli sul numero delle strutture previste e alle difficoltà nella loro realizzazione. Ora emerge il rischio concreto che queste strutture, qualora venissero effettivamente realizzate, restino prive di personale, trasformandosi in contenitori vuoti e incapaci di garantire i servizi essenziali ai cittadini.
Il deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale sottolinea come questa sia l’ennesima debacle che si abbatte direttamente sui cittadini. Il M5S ha ripetutamente sollecitato il governo ad allocare risorse concrete per l’assunzione di personale da destinare alle Case di comunità.
Tuttavia, secondo la denuncia pentastellata, il presidente del Consiglio Meloni e il ministro Schillaci avrebbero preferito diffondere informazioni non veritiere su presunti record mai raggiunti e fare annunci sullo sblocco del tetto alla spesa per il personale, promesse che non sarebbero mai state mantenute.
La conseguenza finale rischia di essere lo spreco della più grande opportunità mai avuta dal sistema sanitario pubblico italiano, vanificando investimenti e aspettative di rinnovamento del servizio sanitario nazionale.
