Si è svolta stamattina a Trento, presso l’auditorium Mascagni del Conservatorio Bonporti, la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. L’evento, presieduto dal questore Nicola Zupo, ha visto la partecipazione del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e di numerose autorità civili, militari e religiose. Tra i presenti il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, il presidente del consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol Roberto Paccher, il Commissario del Governo Isabella Fusiello, sindaci e amministratori locali, il direttore generale della Provincia Raffaele De Col e il dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna PAT Stefano Fait.
Nel suo intervento, il questore Zupo ha illustrato le azioni intraprese nell’ultimo anno per garantire uno standard di sicurezza elevato ai cittadini, enfatizzando il lavoro di squadra e la sinergia istituzionale nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ha inoltre ringraziato la Provincia autonoma di Trento per la collaborazione dimostrata nel corso dell’anno.
Il presidente Fugatti ha sottolineato la volontà della Provincia di mettere a disposizione alloggi per le forze di Polizia, come soluzione alla carenza di organico registrata negli anni precedenti. “Questo consente a chi svolge questa importante funzione di rimanere sul nostro territorio. La positiva azione delle forze dell’ordine è stata ulteriormente evidenziata dai risultati ottenuti nel corso della giornata”, ha commentato il presidente.
Durante la cerimonia il presidente ha consegnato l’encomio solenne a due agenti della Polizia di Stato per le loro capacità professionali e la determinazione operativa dimostrate in un intervento di soccorso pubblico avvenuto a Trento nell’aprile 2025.
Il questore ha ricordato i potenziamenti operativi realizzati da aprile 2025 a fine marzo di quest’anno, con l’aumento del numero di volanti a Trento e a Rovereto, garantendo una presenza h24 con un ispettore di riferimento. È stata inoltre potenziata la Polfer e avviato un innovativo piano di controllo dinamico che ha coinvolto Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali in interventi interforze a cadenza settimanale e mensile.
Tra i servizi migliorati figura la riduzione dei tempi di attesa per il rilascio dei passaporti, passato da circa 45-50 giorni a 4-7 giorni. È stato inoltre introdotto un presidio fisso presso l’ospedale di Trento. La Polizia di Stato ha garantito il regolare svolgimento dei Giochi Olimpici e coordinato la sala operativa interforze in Val di Fiemme.
Tra gli ulteriori sviluppi annunciati figura la realizzazione della Scuola di Polizia di Rovereto, che ospiterà 150 allievi. La cerimonia, scandita da intermezzi musicali del Conservatorio Bonporti, si è conclusa con la consegna degli encomi solenni.

