“Oggi, 1° Maggio, con la Mostra Mercato dell’Agricoltura celebriamo anche valori e principi che stanno alla base di questa Festa in tutti gli ambiti lavorativi. Proprio nei giorni scorsi abbiamo assistito alla tragedia in cui ha perso la vita il comandante dei Vigili del Fuoco Volontari di Meano, Martino Debiasi, mentre lavorava nei campi. E abbiamo visto anche come il sistema della Protezione Civile abbia voluto ricordare, unito, questo Vigile del Fuoco, lavoratore e padre stringendosi attorno ai suoi cari”. Con queste parole il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha inaugurato stamattina a Cles la 28esima edizione della Mostra Mercato dell’Agricoltura, sottolineando come l’evento rappresenti un’occasione per riflettere sui temi della sicurezza nel lavoro.
“Quanto accaduto richiama l’importanza della sicurezza – ha proseguito Fugatti – come istituzioni dobbiamo investire sempre di più per rendere il lavoro più sicuro, per quanto possibile, in tutti gli ambiti professionali, facendo diventare il Trentino un punto di riferimento. Le nuove tecnologie, presenti in questa rassegna, aiutano ad andare in questa direzione. Ma in questo 1° Maggio voglio ricordare anche l’impegno delle generazioni passate per la nostra Autonomia nel renderla innovativa. Il Trentino è cresciuto nel tempo grazie al loro lavoro”.
La rassegna, allestita presso il Centro per lo Sport e del Tempo Libero e aperta fino a domani, è stata organizzata dal Comune di Cles insieme a numerosi partner della comunità locale, con focus particolare sul mondo agricolo, sul territorio e sull’innovazione.
All’inaugurazione ha partecipato anche l’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, che ha evidenziato come la manifestazione metta in luce “il grande lavoro degli agricoltori, che non ha solo una valenza economica e richiama invece la cultura, le tradizioni e la storia di un territorio, il nostro, che ha attraversato momenti difficili”. Zanotelli ha aggiunto: “In questo 1° Maggio credo vada particolarmente riconosciuto l’impegno degli agricoltori e delle loro famiglie in un periodo per loro particolarmente delicato. Questo territorio, assieme a tutto il mondo agricolo del Trentino, ha saputo certamente esprimere i valori del lavoro. Voglio qui ringraziare i rappresentanti della Fondazione Mach e tutte le aziende che in questo evento hanno portato i loro prodotti e le ultime novità tecnologiche in materia di sicurezza”.
La fiera agricola di primavera ha registrato una massiccia affluenza di visitatori sin dalle prime ore del mattino. La sindaca di Cles Stella Menapace ha sottolineato come la manifestazione “unisce uomo, terra e tradizioni valorizzando un territorio di cui i contadini sono custodi. Grazie a loro il territorio diventa attrattivo anche dal punto di vista turistico”.
L’assessore comunale all’agricoltura Pierluigi Leonardi ha affermato: “Questa è una comunità che dedica la propria vita alla terra. Terra che è vita perché nutre le nostre famiglie, disegna i nostri orizzonti e definisce chi siamo”.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza di autorità civili, militari e religiose, rappresentanti della Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine e del mondo dell’associazionismo. La manifestazione ha beneficiato della cornice musicale del Gruppo Bandistico Clesiano. Domani nel centro storico di Cles si terrà la tradizionale Fiera di Maggio con oltre centocinquanta bancarelle.

