La Giunta provinciale del Trentino ha dato il via libera a un nuovo bando per il finanziamento di interventi destinati alla realizzazione e all’adeguamento delle infrastrutture forestali. Con uno stanziamento di 1.250.000 euro, interamente coperto dal bilancio della Provincia autonoma di Trento, l’iniziativa mira a garantire la manutenzione del territorio montano, migliorare l’accessibilità alle risorse silvo-pastorali e supportare concretamente la filiera foresta-legno.
Secondo l’assessore alle foreste Roberto Failoni, si tratta della prima iniziativa di questo genere a essere sostenuta interamente da risorse dirette del bilancio provinciale. “Un segnale forte di continuità e di vicinanza al territorio – ha dichiarato Failoni – che permette di non interrompere l’importante percorso di ammodernamento infrastrutturale finora sostenuto con i fondi europei e statali”. Una rete viaria forestale efficiente rappresenta lo strumento primario per una gestione selvicolturale sostenibile e per la valorizzazione della filiera del legno, oltre a costituire una risorsa fondamentale per la fruizione sicura del bosco e per la tutela dei servizi ecosistemici della montagna.
Il provvedimento attua le previsioni della legge provinciale sulle foreste e si allinea agli indirizzi programmatici del Documento di Economia e Finanza Provinciale 2026-2028 per la multifunzionalità del bosco. Le agevolazioni sono concesse in conformità al regolamento europeo ABER, che ne riconosce la compatibilità con il mercato interno.
Il contributo provinciale coprirà il 65% della spesa ammessa per ciascun progetto. La spesa minima ammissibile è fissata a 40.000 euro per gli interventi sulla viabilità e a 20.000 euro per i piazzali forestali. Per i beneficiari sono previsti tetti massimi di spesa: 250.000 euro per la rete stradale e 60.000 euro per i piazzali. Per la viabilità, la spesa massima per interventi puntuali o tracciati inferiori al chilometro è di 120.000 euro, limite che si applica anche per ogni chilometro in caso di tratte stradali più lunghe.
I progetti saranno sottoposti a valutazione tecnica da parte degli uffici provinciali. Le domande dovranno superare una soglia minima di sbarramento, ottenendo un punteggio di merito non inferiore a 50 punti, per accedere ai finanziamenti e garantire l’effettiva qualità degli interventi sul territorio.
Le agevolazioni puntano a coprire le spese per infrastrutture destinate a un uso collettivo e pubblico, migliorando l’accessibilità complessiva del patrimonio forestale trentino e l’efficienza delle attività selvicolturali, specialmente in contesti di gestione attiva e condivisa del territorio.
La presentazione delle domande potrà avvenire esclusivamente in modalità telematica a partire dal 20 luglio 2026, con termine perentorio fissato al 30 settembre 2026. I fondi stanziati sono prenotati sull’esercizio finanziario 2027.

