Di Luca Franceschi
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Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, le critiche mosse dalla senatrice Paita rappresentano l’ennesimo tentativo di fare polemica politica senza una seria valutazione della situazione energetica sia europea che internazionale. Il Governo Meloni ha ricevuto in eredità una condizione particolarmente difficile, generata da un lungo periodo caratterizzato da dipendenza energetica dai mercati esteri, da carenze nelle infrastrutture e da decisioni scorrette prese proprio dai governi che erano appoggiati anche da Italia Viva.
L’attuale esecutivo sta operando con impegno concreto per consolidare l’indipendenza energetica del paese, velocizzare il processo di diversificazione delle fonti energetiche, fornire sostegno tangibile alle famiglie e alle realtà imprenditoriali, e rendere più agevoli i procedimenti autorizzativi relativi alla realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia. Con riferimento al Pnrr, il Governo ha provveduto a rivedere e a rendere effettivamente realizzabili numerose iniziative che precedentemente rimanevano solo teoriche.
Secondo Berrino, attribuire al Governo attuale il rincaro dei costi energetici significa sottovalutare aspetti internazionali di evidenza immediata: l’instabilità dei mercati, i conflitti geopolitici e le spinte speculative che interessano l’intero continente europeo. Nonostante questi ostacoli, l’Italia continua a proteggere sia i cittadini che le imprese attraverso azioni mirate e responsabili.
Piuttosto che diffondere messaggi allarmanti e catastrofici, Berrino ritiene che chi ha amministrato il paese in passato dovrebbe rendere conto del perché non abbia affrontato le questioni strutturali di fondo che il Governo odierno sta infine risolvendo con risolutezza e determinazione.
