Ventotto nuovi dipendenti hanno preso servizio presso la Provincia autonoma di Trento nel mese di maggio, ampliando ulteriormente l’organico dell’ente che conta attualmente 4.662 lavoratori e lavoratrici. Per sottolineare l’importanza dell’inserimento di queste nuove risorse, l’amministrazione ha organizzato un momento dedicato all’accoglienza e alla formazione dei neoassunti, alla quale hanno partecipato il vicepresidente Achille Spinelli e i vertici dell’amministrazione. L’evento rientra in una serie di oltre 40 incontri promossi negli ultimi anni con circa un migliaio di partecipanti complessivi, confermando l’attenzione dell’ente verso la valorizzazione delle risorse umane.
Rivolgendosi ai partecipanti, Spinelli ha definito il momento come un “kick off” decisivo per l’avvio del percorso personale e professionale dei nuovi assunti. Ha sottolineato come la Provincia rappresenti un sistema aperto e ricettivo, capace di integrare anche chi proviene da esperienze maturate nel settore privato. Le competenze portate da ciascuno e l’impegno quotidiano, secondo il vicepresidente, costituiranno un valore aggiunto per il miglioramento dei servizi dedicati a cittadini, imprese e comunità, contribuendo allo sviluppo del territorio e dell’Autonomia.
Stefania Terlizzi, dirigente generale di Agenzia del Lavoro, ha condiviso la sua testimonianza professionale sottolineando come l’obiettivo dell’ente sia operare concretamente per il benessere collettivo nei diversi ambiti di competenza. Ha evidenziato l’importanza di mantenere elevati gli standard qualitativi e la responsabilità che caratterizza il lavoro nel settore pubblico.
Luca Comper, dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione, ha approfondito i valori e l’identità che contraddistinguono il Trentino e la sua Autonomia speciale, focalizzandosi sul concetto di valore pubblico. Ha evidenziato come un’organizzazione funzioni al meglio quando ogni componente si impegna pienamente, rendendo l’apporto di nuove competenze fondamentale. L’obiettivo dell’amministrazione è elevare il posizionamento del territorio trentino in ambito europeo e migliorare la qualità dei servizi, incidendo concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini.
Maria D’Ippoliti, dirigente del Servizio personale, ha presentato l’articolazione dell’assetto istituzionale della Provincia nella sua cornice territoriale, nazionale e internazionale. Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, ha illustrato il contesto storico dell’autonomia trentina, sottolineando come la sua essenza risieda nella capacità di innovare e trovare nuove soluzioni. Ha ribadito l’importanza di coltivare la cultura dell’autonomia anche all’interno della macchina amministrativa.
L’incontro si è concluso con la visita all’installazione permanente “La Provincia si racconta”, allestita nella sede di piazza Dante 15. Si tratta di un percorso interattivo che attraversa storia, presente e futuro dell’autogoverno trentino, illustrato dal ricercatore della Fondazione Davide Leveghi.

