La Giunta provinciale ha deliberato l’assegnazione di oltre due milioni di euro per finanziare interventi urgenti nei comuni trentini. Le risorse, pari a 2.161.947,82 euro, provengono dal Fondo di riserva per l’anno 2026 e sono state individuate su proposta dell’assessore agli enti locali Giulia Zanotelli. Gli interventi riguardano opere ritenute strategiche per i territori, affrontando criticità concrete come il deterioramento delle reti idriche, i frequenti guasti infrastrutturali, l’insufficienza dimensionale dei sistemi e i problemi legati alla sicurezza stradale.
“Con questo provvedimento intendiamo rispondere alle esigenze concrete sollevate dalle Amministrazioni comunali per progetti di rilevanza territoriale, quali i lavori agli acquedotti, ai sottoservizi e gli interventi sulla viabilità”, spiega l’assessore Zanotelli. “Si tratta di opere attese da lungo tempo che necessitano del sostegno provinciale e rappresentano un investimento concreto sulla qualità della vita dei nostri cittadini”.
Il Comune di Andalo riceverà 314.500 euro per la realizzazione di un nuovo marciapiede e l’allargamento della strada di Via Casanova e Maso Toscana. I lavori interesseranno il collegamento tra il centro abitato e la località Maso Toscana, un’area con presenza di edifici residenziali e strutture ricettive.
Canazei beneficerà di un contributo di 348.482,50 euro destinato alla sistemazione degli spazi pubblici nel nucleo storico. Il progetto prevede la sostituzione della condotta dell’acquedotto e il rifacimento di tre ramali dei collettori per le acque bianche e le acque nere.
Il Comune di Fai della Paganella avrà a disposizione 862.981,30 euro per la sostituzione della condotta di adduzione principale dell’impianto idrico tra il serbatoio in località Termen e quello in località Val. La condotta attuale, caratterizzata da vetustà, è stata sottoposta a frequenti rotture.
Sagron Mis riceverà 635.984,02 euro per il rinnovamento con parziale sostituzione delle condotte di distribuzione degli acquedotti. L’intervento prevede la sostituzione mirata delle condotte nel distretto interessato, finalizzata al miglioramento dell’efficienza distributiva, e l’adeguamento delle opere di captazione.

