L’Amministrazione della Provincia autonoma di Trento fornisce chiarimenti in merito alle modifiche proposte nella legge di conversione del decreto fiscale, già approvata dal Senato e in attesa del definitivo via libera della Camera. Le preoccupazioni relative a eventuali perdite nelle entrate provinciali risultano infondate.
L’emendamento in questione riguarda l’imposta provinciale di trascrizione per le imprese operanti nel settore dell’autonoleggio. La modifica prevede che il pagamento dell’imposta relativa all’immatricolazione dei veicoli avvenga nel territorio in cui ha sede la gestione ordinaria principale dell’attività, anziché nella sede legale della società.
Secondo le nuove disposizioni, saranno le singole aziende a dichiarare autonomamente dove si trovi la propria sede principale operativa. Qualora le imprese decidessero di mantenere la loro operatività nel territorio trentino, come accade attualmente, avranno novanta giorni di tempo per confermare tale scelta. In questo scenario, non si registreranno variazioni significative nelle entrate della Provincia autonoma di Trento.

