Nella serata di domenica 24 maggio andrà in onda su Rai 1 “Cercasi tata disperatamente”, un film televisivo della regista Laura Chiossone che vede nel cast Elena Radonicich, Giorgio Pasotti e Neri Marcorè. La produzione, realizzata in collaborazione con Trentino Film Commission, è stata interamente girata in Trentino lo scorso anno, con location a Trento, Rovereto e Levico. Le riprese hanno impegnato il territorio per quattro settimane, coinvolgendo numerosi professionisti e istituzioni locali. Prodotto da Pepito in collaborazione con Rai Fiction, il progetto ha ottenuto la certificazione Green Film, il protocollo promosso da Trentino Film Commission che promuove la sostenibilità ambientale nella produzione audiovisiva.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione e valorizzazione territoriale. Come sottolineato dall’assessore provinciale alla cultura Francesca Gerosa, ospitare una produzione di questa rilevanza per la prima serata della rete ammiraglia Rai dimostra come il settore cinematografico, supportato dalle istituzioni locali, possa generare ricadute positive sia in termini di visibilità che di sviluppo economico per l’intera comunità.
La trama ruota attorno a Marta Sironi, una donna di trentacinque anni brillante e ironica che insegue il sogno di diventare comica. Dopo l’ennesimo insuccesso professionale e uno sfratto, si ritrova a lavorare come tata presso la famiglia Nuti. Qui, sotto le false sembianze di “Frau Klara”, una severa governante tedesca, Marta si trova a gestire due ragazzi difficili e il loro padre vedovo, Lorenzo. La sua presenza carica di energia vitale riaccende emozioni nella famiglia, mentre Marta continua a inseguire il suo sogno di stand-up comedian. Nel corso dei giorni crescono i sentimenti tra Marta e Lorenzo, complicati dall’intervento del geloso Federico, gestore del locale dove Marta si esibisce.
Il film rappresenta una commedia romantica familiare che affronta il tema universale della perseveranza nel perseguire i propri sogni. La storia esplora come il disordine creativo possa infrangere le rigidità quotidiane e riaprire spazi emotivi dimenticati. Al contempo, l’incontro con l’amore vero spinge la protagonista a riflettere su quali siano veramente le priorità della vita, insegnando che la crescita personale non significa rinunciare ai propri desideri, bensì scegliere consapevolmente chi si vuole diventare.

