Giovedì 21 maggio, l’Istituto Cimbro – Kulturinstitut Lusérn propone un appuntamento imperdibile con “Ascolta”, una serata dedicata alla narrazione e al potere delle storie che vedrà protagonista Matteo Caccia, una delle figure più riconosciute dello storytelling italiano contemporaneo. L’incontro avrà inizio alle 20.30.
Matteo Caccia è autore, narratore e conduttore radiofonico con una consolidata esperienza nella raccolta e nella diffusione di storie attraverso teatro, radio e podcast. Diplomato all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, ha collaborato con Radio2 e Radio24 sviluppando una serie di progetti di grande risonanza come “Voi siete qui”, “Linee d’ombra”, “La piena”, “Oltre il confine” e “L’isola di Matteo”. Questi lavori si caratterizzano per la fusione tra giornalismo narrativo e storytelling civile, offrendo spazio a vicende personali, episodi di cronaca e narrazioni da contesti di frontiera. Caccia è inoltre creatore dello storyshow “Don’t tell my mom” e autore di pubblicazioni che approfondiscono il significato umano e civile della narrazione.
L’evento rappresenta un’occasione di riflessione sul ruolo delle storie nella quotidianità, sulla memoria e sull’identità, esplorando come il racconto sia uno strumento di coesione sociale e di creazione di legami comunitari. Durante la serata, Caccia dialogherà con Elena Nicolussi Giacomaz, funzionaria dell’Istituto Cimbro – Kulturinstitut Lusérn, che guiderà il pubblico attraverso un percorso tra narrazioni e storie ordinarie e straordinarie, con particolare attenzione alle comunità alpine.
“Raccontare storie è un atto politico”, una massima che Caccia ha ribadito in più occasioni pubbliche, evidenziando come i racconti permettano alle persone di riconoscersi reciprocamente e di superare l’isolamento.

