Elevata partecipazione ha caratterizzato l’Assemblea ordinaria elettiva di AVIS del Trentino, svoltasi a Cirè di Pergine. All’evento hanno preso parte delegati delle sezioni comunali, volontari, donatori e rappresentanti delle istituzioni civili e sanitarie. La presidente di AVIS del Trentino Elisa Viliotti ha aperto i lavori tracciando il quadro delle attività svolte dall’associazione e dell’impegno dei volontari nella promozione della donazione.
L’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina ha espresso gratitudine verso volontari e donatori per il loro contributo continuo alla collettività. “AVIS rappresenta una colonna portante del nostro sistema di solidarietà – ha dichiarato – I 23.964 donatori costituiscono un patrimonio di partecipazione che ha permesso al territorio di conseguire l’autosufficienza nella raccolta di sangue ed emocomponenti”. L’assessore ha sottolineato come questo risultato debba essere preservato attraverso il ricambio generazionale e l’impegno costante delle sezioni comunali, che rappresentano il vero presidio di prossimità sul territorio.
Tonina ha rivolto un apprezzamento particolare ai donatori per il loro gesto di generosità: “Donare sangue significa donare vita, un gesto silenzioso che quotidianamente contribuisce a costruire il bene comune”. Nel suo intervento, l’assessore ha ribadito l’importanza della rete territoriale dell’associazione, descrivendo le AVIS comunali come luoghi dove si costruisce il rapporto diretto con i cittadini e si promuovono i valori della solidarietà.
Durante l’assemblea è stato evidenziato come il contributo di AVIS vada oltre la raccolta di sangue, estendendosi alla promozione della prevenzione e di stili di vita consapevoli. “I donatori si prendono cura della propria salute e diventano ambasciatori di benessere nella comunità – ha ricordato l’assessore – I controlli periodici cui sono sottoposti rappresentano anche un’importante occasione di prevenzione e rafforzamento del rapporto tra cittadini e sistema sanitario”.
L’assessore ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e terzo settore, evidenziando come le Case della Comunità rappresentino una delle direttrici principali di sviluppo del sistema sanitario. “All’interno di questi spazi – ha spiegato Tonina – realtà come AVIS possono portare un contributo prezioso, promuovendo la cultura della donazione, l’educazione sanitaria e rafforzando il legame tra cittadini e servizi”.
In assemblea è stato affrontato anche il tema degli spazi, con la presentazione delle istanze di AVIS riguardanti l’ampliamento della banca del sangue di rilievo provinciale e la ricerca di una nuova sede per l’associazione, più funzionale rispetto all’attuale ubicazione in via Perini a Trento, in grado di ospitare uffici e ambulatori. L’assessore Tonina ha accolto positivamente questa prospettiva, sottolineando come una nuova sede consentirebbe ad AVIS di offrire più servizi e rafforzare le attività di prevenzione primaria e secondaria.
L’assemblea ha rappresentato anche l’occasione per presentare il bilancio delle attività dell’associazione, le iniziative della Consulta giovani e il lavoro delle diverse commissioni, confermando il carattere dinamico e radicato della realtà associativa nel territorio trentino.

