Di Luca Franceschi
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Campania, Zinzi (Lega): interrogazione su Oleodotto Porto Napoli-Interporto Marcianise
Roma, 22 mag. – “Alla luce della preoccupazione crescente tra la cittadinanza, ho presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per chiarire se esistono realmente criticità legate alla realizzazione dell’Oleodotto che servirà a connettere il Porto di Napoli e l’Interporto di Marcianise-Maddaloni per alimentare il deposito di stoccaggio e travaso Gpl, in particolare sulle questioni relative alla tutela ambientale e al reticolato acquifero dei Regi Lagni del territorio di Marcianise. Nonostante le rassicurazioni su un’infrastruttura progettata con criteri di massima sicurezza, secondo i più elevati standard di sicurezza europei, che ridurrà al massimo l’impatto sulle aree urbane e i centri abitati, attraversando prevalentemente aree agricole, e con minimi rischi per l’ambiente, riteniamo sia giusto dissipare ogni dubbio e assicurare, così come il comune di Marcianise ha richiesto, che un’infrastruttura che trasporta Gpl liquido non possa attraversare aree ad alta densità di persone. Il Gpl è un combustibile considerato oggi tra le alternative più pulite e sostenibili, ma bisogna essere chiari nei confronti dei nostri cittadini, preoccupati per un eventuale impatto che questa infrastruttura potrebbe avere su un’area che ospita grandi centri commerciali, snodi autostradali, stazioni ferroviarie e aziende con migliaia di lavoratori”.
Lo dichiara il deputato e capogruppo della Lega in Commissione Ambiente alla Camera Gianpiero Zinzi, presentando un’interrogazione al ministero dell’Ambiente sull’Oleodotto che servirà per connettere il Porto di Napoli e l’Interporto di Marcianise-Maddaloni.
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Ufficio stampa Lega Camera
