Si è tenuta sabato presso le Terme di Levico e Vetriolo la festa che ha celebrato una stagione 2025 destinata a rimanere memorabile negli annali dell’atletica provinciale. I numeri parlano da soli: 59 medaglie tricolori e 29 presenze in maglia azzurra, traguardi mai raggiunti prima dal movimento trentino.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo dello sport, tra cui il presidente di FIDAL Trentino Luca Zeni, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, l’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi, la presidente del CONI Trento Paola Mora e la vicepresidente FIDAL Manuela Levorato.
“I risultati raggiunti rappresentano la forza di un movimento che, grazie al lavoro quotidiano di società, tecnici e volontari, è diventato un punto di riferimento a livello nazionale – ha dichiarato l’assessore Gottardi – le 59 medaglie italiane e le 29 presenze in azzurro non sono soltanto numeri, bensì il segno di una crescita solida e diffusa, che parte dai giovani e arriva ai vertici internazionali. La Provincia continuerà a sostenere questo percorso, perché lo sport rappresenta un investimento fondamentale per i nostri territori e per le nuove generazioni. Un riconoscimento particolare va a Nadia Battocletti per il titolo mondiale indoor nei 3000 metri, risultato che rende orgoglioso tutto il Trentino”.
Durante la cerimonia sono stati premiati i protagonisti dell’anno: Pamela Croce e Giovanni Gatto della Us Quercia Dao Conad come atleti dell’anno; Valeria Minati e Luca Santorum tra gli under 23; Elena Cambiolo e Kevin Lubello tra i junior; Sara Nardelli e Alessio Zandonella tra gli allievi. Un momento di particolare emozione è stata la diretta dedicata all’impresa di Nadia Battocletti, che a Torun ha conquistato il titolo mondiale indoor nella sua specialità.
“Una stagione straordinaria, costruita grazie al lavoro condiviso di atleti, tecnici, dirigenti e società, vero motore di un movimento sempre più protagonista a livello nazionale – ha concluso Gottardi – dai giovani alle categorie master, passando per i medagliati e gli ufficiali di gara”.

