La Giunta provinciale ha autorizzato il finanziamento per l’assunzione di ulteriori collaboratori e collaboratrici all’integrazione presso la Scuola italiana dell’Alto Adige. Il provvedimento riguarda circa 20 posti a tempo pieno, che entreranno in servizio a partire dall’anno scolastico 2026/2027. La decisione risponde all’incremento costante dei bisogni di inclusione registrato negli ultimi anni nelle scuole italiane della provincia e consentirà di rafforzare il supporto destinato agli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.
Il vicepresidente e assessore provinciale all’Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo ha definito l’approvazione come una scelta importante che conferma la centralità dell’inclusione nel sistema educativo della Scuola italiana dell’Alto Adige. “Come avevamo promesso, abbiamo ritenuto necessario intervenire per garantire agli studenti più fragili un sostegno adeguato e per mettere le scuole nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio compito educativo”, ha sottolineato l’assessore.
Per l’anno scolastico che avrà inizio a settembre le istanze presentate dalle scuole evidenziano un incremento considerevole del numero di alunni e alunne che necessitano del supporto dei collaboratori all’integrazione. Le nuove risorse permetteranno di preservare i livelli di assistenza già garantiti negli anni precedenti e di fornire una risposta più efficace alle esigenze emerse.
Secondo Galateo, investire nell’inclusione significa investire nella qualità della scuola e nelle opportunità di crescita di ogni studente. “La Scuola italiana dell’Alto Adige continua a distinguersi per l’attenzione alle persone e per la capacità di costruire percorsi educativi che valorizzano le potenzialità di ciascuno”, ha aggiunto l’assessore.
L’approvazione delle risorse consentirà inoltre di completare nei tempi previsti le procedure di assegnazione dei collaboratori e delle collaboratrici all’integrazione, garantendo continuità del servizio fin dall’inizio del prossimo anno scolastico.

