Nel corso della seduta del 22 maggio, la Giunta provinciale ha affrontato nuovamente la questione relativa al futuro del compendio industriale delle Acciaierie Bolzano, riprendendo le sollecitazioni che erano state avanzate nei giorni precedenti dalle organizzazioni sindacali.
L’esecutivo ha sottolineato l’importanza strategica che riveste l’attività industriale siderurgica attualmente esercitata e, conseguentemente, l’esigenza fondamentale che gli immobili rimangano in proprietà pubblica. Per questa ragione è stata confermata la soluzione della concessione in uso dell’area, percorso reso possibile di recente dal Consiglio provinciale attraverso la modifica della legge provinciale in materia di territorio e paesaggio.
Grazie alla collaborazione costruttiva intrapresa con il Ministero per le Imprese e il Made in Italy e al parere positivo espresso dall’Avvocatura dello Stato, è stato accertato che sarà possibile procedere al rilascio della concessione attraverso una trattativa diretta con l’azienda che già svolge l’attività siderurgica di carattere strategico. Nei prossimi giorni verranno esaminati ulteriori aspetti di dettaglio e contestualmente sarà organizzato un momento di informazione e confronto con gli stakeholder del settore al fine di procedere con trasparenza verso la risoluzione della questione e garantire così la prosecuzione, in serenità, dell’attività produttiva.

