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COMUNE DI RIVA DEL GARDA: «PRESEPI NAPOLETANI A PALAZZO LUTTI, TRADIZIONE SETTECENTESCA TRA ARTE E SPIRITUALITÀ»

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11.30 - venerdì 5 dicembre 2025

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La mostra dei presepi napoletani inaugura Palazzo Lutti

RIVA DEL GARDA – Novità per la mostra di presepi napoletani organizzata dal Comitato presepi napoletani «Giovanni Fontanella»: l’edizione 2025, la 16ª, è esposta a Palazzo Lutti. che per l’occasione, dopo tanti anni di lavori di recupero e restauro, si apre al pubblico.

La cerimonia di inaugurazione della mostra si svolge lunedì 8 dicembre con inizio alle 11.

II compendio edilizio, destinato, assieme all’attigua biblioteca e sede dell’Archivio storico, a ospitare il polo culturale della città, è stato sottoposto a un lungo e complesso intervento di recupero e restauro, realizzato in stretto rapporto con la Soprintendenza per i beni architettonici della Provincia, essendo l’immobile tutelato dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Negli anni e per lotti distinti sono stati realizzati interventi di consolidamenti strutturale e di miglioramento sismico, sono state recuperate le facciate esterne, rifatte le strutture portanti e quelle del tetto, realizzati i nuovi impianti, posate le pavimentazioni e le opere complementari di finitura, posti in opera serramenti esterni e interni.

La mostra è allestita in un grande locale al piano terra, con accesso da via Maffei n. 6, dove sono esposti i celebri presepi realizzati secondo l’antica tradizione napoletana utilizzando materiali naturali come sughero, legno, vetro, terracotta e cere.

Il presepe napoletano si presenta come una fotografia della Napoli del Settecento: accanto ai pastori, i primi a ricevere l’Annuncio, ci sono una moltitudine di personaggi di tutte le classi sociali.

Si tratta di una delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite, rimasta inalterata per secoli.

Il primo presepe a Napoli di cui si trovi notizia nei documenti è nella chiesa di Santa Maria del presepe, nel 1025.

Il periodo d’oro è nel Settecento, quando nobili e ricchi borghesi fanno a gara nell’allestire impianti scenografici sempre più ricercati.

Ma l’antica tradizione è ancora oggi viva e amata.

Oltre alla valenza tipica delle esposizioni di presepi, la mostra aggiunge una finalità di sensibilizzazione sui temi della pace, dell’integrazione e della convivenza di culture diverse.

All’inaugurazione saranno presenti il sindaco Alessi Zanoni e l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 6 gennaio il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18 con ingresso gratuito.

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