(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Ribadisco il mio sostegno convinto allo sciopero dei giornalisti che domani fermerà l’informazione per 24 ore. È una mobilitazione necessaria: chi difende i diritti, gli stipendi e la dignità dei cronisti difende la nostra democrazia e il principio costituzionale della libertà di stampa, pilastro essenziale dell’ordinamento repubblicano.
I giornalisti chiedono un nuovo contratto, dopo anni di attesa, che tuteli i diritti, rafforzi le garanzie professionali e impedisca che la precarietà diventi uno strumento di ricatto. Una richiesta giusta, urgente e totalmente coerente con l’articolo 21 della Costituzione.
Serve un contratto che riconosca le nuove professioni digitali, regoli l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e garantisca finalmente l’equo compenso per i contenuti ceduti al web. Senza tutele adeguate, l’informazione rischia di essere indebolita, manipolata e piegata agli interessi economici dei grandi editori.
Domani sarò idealmente accanto alle giornaliste e ai giornalisti nelle piazze italiane: perché senza libertà di informazione la democrazia si spegne.»
Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.
