Di Luca Franceschi
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La senatrice abruzzese del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo ha lanciato un duro attacco al governo per la gestione delle emergenze infrastrutturali che stanno colpendo il Centro-Sud Italia, definendo quanto sta accadendo “un vero e proprio disastro” causato dal maltempo.
“Non ci sono altre parole per descrivere la situazione che stiamo vivendo sui nostri territori”, ha dichiarato la parlamentare pentastellata, sottolineando come ancora una volta ci si trovi a dover gestire l’emergenza con tutte le difficoltà che ne conseguono.
Il pensiero della senatrice va alle numerose famiglie e persone che in questi giorni si trovano ad affrontare eventi che vanno oltre le loro possibilità, esprimendo solidarietà per lo sconforto di chi vede svanire sotto i propri occhi anni di sacrifici e lavoro.
Di Girolamo ha poi puntato il dito contro le responsabilità politiche, affermando che pur non essendo questo il momento delle polemiche, è necessario che qualcuno si assuma la responsabilità di scelte considerate sbagliate. Secondo la senatrice, decidere di non intervenire sul problema del dissesto idrogeologico significa sottovalutare la questione e compromettere il futuro socio-economico di interi territori.
L’attenzione si è poi concentrata sulle conseguenze immediate dell’emergenza, in particolare sul blocco della linea ferroviaria adriatica che avrà ripercussioni allarmanti. La parlamentare ha evidenziato come la linea Bologna-Bari rappresenti l’unico corridoio ferroviario per il trasporto merci di container e materiale a massima sagoma, il che significa che i treni bloccati a sud e nord della frana non hanno alternative percorribili.
Problematiche analoghe interessano anche il settore del trasporto passeggeri, per il quale servono alternative alle tratte ad alta velocità e un piano di interventi strutturali. La richiesta è quella di un piano straordinario per la regione, considerando che il maltempo che ha devastato Abruzzo e Molise rischia di paralizzare l’Italia intera.
La conclusione dell’intervento è stata un appello diretto al ministro Salvini, con la richiesta che venga in Parlamento a illustrare le misure che intende mettere in campo, sottolineando che questa volta non può “fare come sempre” e far finta di nulla di fronte a una situazione di tale gravità.
