Di Luca Franceschi
///
Marco Furfaro, esponente della segreteria del Partito Democratico, commenta duramente il Dossier Natalità 2026, affermando che il documento demolisce in poche pagine anni di promesse della destra sulla famiglia. Secondo Furfaro, gli italiani desiderano avere figli, ma è il modello di Paese costruito dall’attuale governo a rendere questo obiettivo impossibile da raggiungere.
I dati presentati nel dossier sono allarmanti: nel 2025 sono stati registrati appena 355 mila nascite, il numero più basso dal secondo dopoguerra. L’analisi rivela che il 62,2% di coloro che rinunciano ad avere un altro figlio identifica come cause ostacoli di natura economica, lavorativa, familiare o sociale. Solamente il 5,5% dichiara che la genitorialità non rientra nei propri progetti di vita.
Furfaro sottolinea come il desiderio di paternità e maternità esista effettivamente tra gli italiani, ma manghino le condizioni concrete per realizzarlo: stipendi adeguati, contratti di lavoro stabili, abitazioni a prezzi accessibili, strutture di asilo nido sufficienti, congedi parentali significativi e servizi pubblici di qualità.
Di fronte a questa emergenza nazionale, il governo Meloni secondo l’esponente democratico sceglie di concentrarsi su priorità completamente diverse. Furfaro critica l’ossessione dell’esecutivo per la riforma della legge elettorale, intesa a consolidare la propria posizione politica, e la continua creazione di polemiche e conflitti culturali da amplificare sui mezzi di comunicazione.
L’accusa conclusiva di Furfaro è severa: la destra riempie il discorso pubblico di retorica su figli, madri e natalità, ma ama concretamente la famiglia soltanto nella comunicazione politica e nei manifesti. Nella realtà quotidiana, sostiene, questo governo abbandona le famiglie a loro stesse senza fornire il supporto necessario. Per questo motivo chiede al governo di smettere di occuparsi esclusivamente del proprio futuro politico e di concentrarsi invece sul futuro degli italiani e delle loro famiglie.
