(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Festa di Porto Salvo: posizionata al porto la statua in bronzo della Madonna firmata dal maestro Verrino. Fiorita: “Un simbolo identitario per la nostra comunità”
Alla vigilia dei festeggiamenti dedicati alla Madonna di Porto Salvo, è stata installata nell’area portuale un’opera in bronzo di straordinaria fattura, raffigurante la Vergine e realizzata dal noto scultore e maestro Luigi Verrino.
L’iniziativa nasce da una proficua sinergia coordinata dall’Amministrazione comunale, che ha concretizzato la collocazione dell’opera grazie alla disponibilità dell’artista e al forte impulso della comunità locale.
“Accogliamo con grande orgoglio questo prezioso contributo che arricchisce la nostra Marina nei giorni più importanti dell’anno per la sua tradizione religiosa e marittima – ha detto il sindaco Nicola Fiorita -.
Si tratta di un’installazione temporanea resa possibile grazie al generoso prestito del maestro Verrino, che ringrazio di cuore a nome dell’intera città di Catanzaro per la sensibilità e la perizia artistica dimostrate.
L’opera troverà la sua collocazione definitiva all’interno del progetto complessivo di completamento dei lavori del porto, integrandosi perfettamente nell’assetto finale dell’infrastruttura.
Desidero rivolgere un doveroso e sentito ringraziamento all’Ufficio Circondariale Marittimo della Capitaneria di Porto di Soverato e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, la cui tempestiva ed essenziale collaborazione istituzionale ha consentito il rilascio delle necessarie autorizzazioni per l’installazione temporanea.
Un ringraziamento particolare va ai nostri pescatori storici — ha concluso il primo cittadino — tra cui Vito Grattaroti, che si è distinto per dedizione e attenzione affinché questa iniziativa potesse giungere a compimento in tempo per le festività.
Questa statua è il frutto del legame profondo tra la città, i suoi lavoratori del mare e le sue radici più autentiche”.
