Il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e assessore all’Istruzione e alla Cultura italiana Marco Galateo esprime profondo cordoglio e sincera vicinanza alle famiglie delle giovani vittime della tragica vicenda avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, durante i festeggiamenti della notte di Capodanno, che ha coinvolto studenti italiani.
“Si tratta di un evento che colpisce profondamente l’intera comunità scolastica e civile”, sottolinea il vicepresidente Galateo.
Davanti a una tragedia di questa portata, il primo dovere delle istituzioni è quello del rispetto, della sobrietà e della partecipazione umana al dolore delle famiglie e di chi è stato colpito”, aggiunge Galateo, che rimarca come la comunicazione ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’invito a osservare un minuto di silenzio e di raccoglimento, è stata trasmessa a tutte le istituzioni scolastiche già in data 5 gennaio, assicurando così la tempestiva informazione dell’intero sistema scolastico provinciale.
“Auspico che in ogni istituto della nostra provincia si possa dedicare un momento di silenzio e di riflessione, quale gesto semplice ma altamente significativo di rispetto, partecipazione e memoria.
La scuola è, prima di tutto, una comunità educativa: anche in queste circostanze è chiamata a testimoniare valori di umanità, responsabilità e vicinanza”.
Nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, saranno i singoli istituti a organizzare tali momenti di raccoglimento secondo le indicazioni dei dirigenti scolastici e nel modo ritenuto più appropriato al proprio contesto educativo e organizzativo.
