La Giunta provinciale dell’Alto Adige ha provveduto alla nomina dei componenti della Commissione d’esame per l’abilitazione degli agenti venatori professionali e volontari. Le nomine, deliberate nella seduta del 24 luglio su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Foreste e Turismo Luis Walcher, avranno validità per il prossimo quinquennio. A presiedere la commissione sarà Dominik Trenkwalder, primo collaboratore dell’Ufficio Gestione Fauna selvatica. Completano il collegio esaminatore Markus Raffeiner, esperto nel settore della fauna selvatica e caccia e guardia venatoria di distretto; Gerlinde Wiedenhofer, veterinaria e direttrice sostituta del servizio veterinario provinciale; Julia Tonner, esperta in materia forestale; e Guido Marangoni, rappresentante della rispettiva associazione. L’esame si terrà nel corso di due anni, con inizio previsto per il prossimo settembre.
Gli agenti venatori rivestono un ruolo di fondamentale importanza nella gestione del territorio, in quanto esperti nelle questioni venatorie e nella tutela forestale e della natura. Costoro riceveranno una formazione regolare presso la Scuola forestale Latemar a Nova Levante. L’ultimo corso e relativo esame risalgono a sei anni fa. Il prossimo corso per agenti venatori professionali si svolgerà nella medesima struttura e al termine, con inizio settembre, si terrà l’esame di abilitazione. A spiegarlo è l’assessore Walcher, il quale sottolinea come il settore sia interessato dall’attuale ondata di pensionamenti. Per questa ragione, il prossimo corso seguirà a intervalli di tempo più brevi rispetto al passato.
Secondo la legge provinciale del 1987, un agente venatorio professionale deve essere responsabile per un’area di vigilanza di almeno 10.000 ettari. I professionisti del settore sono incaricati di monitorare lo sviluppo e lo stato di salute del patrimonio forestale, vigilare sui confini dei distretti venatori e sull’adempimento dei piani di abbattimento, nonché controllare il rispetto delle norme relative ai periodi di chiusura della caccia. Effettuano inoltre controlli documentali sui cacciatori, redigono verbali di contravvenzione e vigilano sul rispetto delle disposizioni igieniche della carne di selvaggina.
Attualmente in Alto Adige operano 70 agenti venatori professionali. La vigilanza sul rispetto delle disposizioni vigenti nell’ambito della caccia è responsabilità dei componenti del Corpo Forestale Provinciale, oltre agli ufficiali e agli agenti della polizia giudiziaria e ulteriori organi di polizia quali Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale.

