La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, ha approvato gli incarichi dirigenziali della scuola trentina per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento definisce le assegnazioni degli incarichi di vertice alla guida degli istituti comprensivi e delle scuole superiori, garantendo la copertura delle sedi e dei fabbisogni e assicurando la gestione del turnover nel rispetto dei criteri condivisi con le organizzazioni sindacali.
L’assessore Francesca Gerosa ha sottolineato come l’amministrazione abbia cercato di garantire stabilità e continuità agli incarichi conferiti, tenendo conto delle progettualità avviate dalle dirigenze scolastiche e bilanciando al contempo le richieste di mobilità volontaria presentate dai dirigenti con le necessità di rotazione dovute anche all’importante numero di pensionamenti. “Con questo provvedimento assicuriamo una programmazione tempestiva delle assegnazioni per il personale attualmente in servizio, mentre con una successiva delibera in agosto completeremo il quadro delle nomine sulle sedi che si renderanno disponibili a seguito dei pensionamenti e di una serie di rotazioni, così da completare l’organico dirigenziale in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico”, ha precisato Gerosa.
Dopo due annualità nelle quali si è privilegiata la continuità degli incarichi per favorire la conclusione delle progettualità connesse al PNRR, per l’anno scolastico 2026/2027 la Giunta provinciale ha inteso tenere conto, nei limiti della compatibilità con le esigenze organizzative complessive e sempre nel prioritario interesse pubblico alla funzionalità del servizio scolastico provinciale, anche delle istanze di rotazione formulate dai dirigenti scolastici.
Nell’affidamento degli incarichi sono stati considerati l’esperienza maturata dal dirigente scolastico, la complessità organizzativa dell’istituzione diretta, l’ambito disciplinare di provenienza, la formazione e il percorso di sviluppo professionale, il rispetto dei limiti massimi di permanenza previsti dalla normativa provinciale, l’equilibrio territoriale e funzionale del sistema scolastico provinciale.
L’anno scolastico 2026/2027 presenta un quadro particolarmente rilevante ai fini del conferimento degli incarichi dirigenziali, in ragione dell’elevato numero di sedi vacanti, delle scadenze di incarico, della conclusione di alcuni periodi massimi di permanenza e delle esigenze organizzative connesse alla continuità e alla qualità del servizio scolastico provinciale.
La dotazione organica provinciale con qualifica di dirigente scolastico per l’anno scolastico 2026/2027 ha subito una contrazione di 11 unità di personale, di cui 10 per pensionamenti a cui deve essere aggiunta una ulteriore riferita alla sede dell’Istituto Comprensivo di Predazzo, resasi vacante nell’anno scolastico 2025/2026.
Per l’anno scolastico 2026/2027 risultavano vacanti a seguito di pensionamenti l’ITE “A. Tambosi” di Trento, gli istituti d’istruzione “L. Guetti” di Tione, “A. Degasperi” di Borgo Valsugana, “M. Curie” di Pergine Valsugana, ITET “F. G. Fontana” di Rovereto, ITET “G. Floriani” di Riva del Garda, e gli istituti comprensivi di Predazzo-Tesero-Panchià-Ziano, Riva 2, Cembra, Trento 6 e Primiero.
La delibera adottata riguarda le rotazioni interne e le conferme dei dirigenti già in servizio, interessando 65 sedi scolastiche. Per le altre 10 sedi che per l’anno scolastico 2026/27 risultano ancora vacanti per effetto della rotazione, si provvederà con successivo provvedimento e saranno destinate alle immissioni in ruolo e ai trasferimenti per mobilità interregionale.

