Di Luca Franceschi
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Andrea Zanoni, Coordinatore dell’Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, critica duramente il disegno di legge denominato “Sparatutto”, definendolo un regalo inaccettabile alla lobby venatoria. Secondo Zanoni, mentre il Paese si trova di fronte a un’emergenza climatica e ambientale senza precedenti, le istituzioni stanno invece elaborando misure che vanno in direzione opposta, privilegiando gli interessi dei cacciatori.
Nel comunicato, Zanoni sottolinea che la caccia rappresenta unicamente un atto di violenza e non uno sport, come talvolta viene presentata. Il disegno di legge in questione prevede l’aumento del numero di specie cacciabili, l’allungamento della stagione venatoria e persino la possibilità di sparare nelle vicinanze di spiagge e centri abitati. Secondo l’esponente di Europa Verde, queste misure non hanno alcun legame con una gestione consapevole del territorio, ma si configurano piuttosto come una pericolosa deregolamentazione che espone a rischio sia la biodiversità sia la sicurezza dei cittadini.
L’Alleanza Verdi e Sinistra ha già intrapreso azioni concrete per contrastare il provvedimento. In Commissione Agricoltura alla Camera sono stati depositati ben 1.000 emendamenti, di cui 350 preparati direttamente dall’Osservatorio Tutela Animali per bloccare punto per punto questa che viene definita una deriva normativa.
Zanoni ribadisce che la natura deve essere protetta e difesa, non cacciata. Per far sentire questa posizione, l’Osservatorio Tutela Animali e Natura di Europa Verde si schiera al fianco della società civile e annuncia una mobilitazione territoriale coordinata con numerose associazioni ambientaliste e animaliste.
Venerdì 24 luglio sono previsti due presidi di protesta in Veneto. A Treviso, in Piazza Indipendenza alle 19:30, si svolgerà un flashmob al quale parteciperà personalmente Zanoni. A Verona, in Piazza dei Signori, il presidio è previsto per le 19:00. L’iniziativa vede il coinvolgimento di diverse organizzazioni, tra cui WWF Terre del Piave TV-BL, Legambiente Treviso, LIPU, LAV, LAC, OIPA, FIAB Treviso APS, Italia Nostra Sezione di Treviso, LNDC Animal Protection, WWF Veronese, SOS Anfibi Provincia di Verona, ENPA, Animalisti Verona ODV, Birdwatching Verona e Progetto Natura veronalago.
Zanoni conclude invitando tutti i cittadini, gli attivisti e i sostenitori a scendere in piazza per manifestare un rifiuto netto, chiaro e intransigente verso coloro che intendono trasformare i territori in zone di tiro libero.
