(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
BCE, CODACONS: TASSI FERMI E CALMA PRIMA DELLA TEMPESTA
CON RIALZO CARBURANTI E AUMENTO PREZZI ENERGIA SI PREVEDE NUOVA SPIRALE INFLAZIONISTICA CON EFFETTI SU TASSI DI INTERESSE
La decisione della Bce di mantenere invariati i tassi di interesse, dopo l’aumento di un quarto di punto deciso il mese scorso, è la calma prima della tempesta. Lo afferma il Codacons, che ricorda come l’attuale riaccendersi della crisi in Medio Oriente rischi di avere effetti negativi sull’inflazione, portando presto a nuovi rialzi dei tassi.
Già a maggio, in base all’ultimo report di Bankitalia, il tasso effettivo sui mutui per l’acquisto della casa è salito fino a sfiorare il 4%, attestandosi al 3,96% – spiega il Codacons. Un andamento al rialzo fortemente influenzato dalla guerra in Iran, e che rischia di aggravarsi nelle prossime settimane: il riacutizzarsi delle tensioni in Medio oriente ha portato ad una impennata nei listini dei carburanti e nei prezzi dell’energia che darà vita ad una nuova spirale inflazionistica, con effetti diretti sui tassi di interesse e, di conseguenza, su milioni di famiglie che hanno acceso o devono accendere un mutuo – conclude il Codacons.
