(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Inizia la stagione del confronto nella categoria sull’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Ccnl Federcasse. Una piattaforma che sviluppa in profondità e con prospettiva tutti i profili economici e normativi utili e necessari per costruire un futuro di stabilità occupazionale, di sviluppo professionale e di recupero del potere d’acquisto nella categoria del Credito Cooperativo. La richiesta economica, basata sull’aumento tabellare di 518 euro sulla figura tipo, la riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore a parità di retribuzione e l’incremento di una giornata di ferie, dà significato e piena rilevanza alle richieste contenute nella piattaforma.
Particolare attenzione è stata posta al welfare, al benessere organizzativo, ai temi della conciliazione tra vita e lavoro e alla formazione continua. Gli inquadramenti e i percorsi professionali andranno rivisti e rivisitati anche alla luce della forte spinta della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica che sta interessando il settore della Cooperazione del Credito. Il Credito Cooperativo avrà necessità di sviluppare e investire in un organismo nazionale, permanente e bilaterale, per garantire e governare tutte le sfide del futuro in un’ottica di stabilità occupazionale e di sostenibilità della crescita professionale di tutto il personale del settore» dichiara il segretario nazionale della Fabi, Luca Bertinotti, a margine dell’apertura del percorso che porterà al rinnovo del contratto nazionale del Credito Cooperativo, illustrando i contenuti della proposta sindacale.
