(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Genova, 18 lug. – «Esprimo la piena solidarietà a nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale agli autisti coinvolti nei gravi episodi di violenza avvenuti venerdì sera sulla linea 71 e sulla linea 161. La sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri viene prima di tutto e proprio per questo, nel novembre 2025, abbiamo attivato il progetto “Sicurezza in movimento” sulle linee più critiche del trasporto pubblico locale, schierando la Polizia Locale a bordo dei mezzi per garantire la continuità del servizio in sicurezza. Chiediamo la convocazione urgente di un tavolo prefettizio per potenziare questo servizio e garantirlo, in maniera più estesa e capillare, attraverso un lavoro interforze». Lo dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis, dopo gli episodi di cronaca della serata di ieri.
«Il Comune c’è sempre e i nostri agenti sono costantemente in prima linea, ma è evidente che non si può continuare ad affrontare questa situazione in solitudine – prosegue la prima cittadina – Abbiamo assoluta necessità della collaborazione delle Forze dell’Ordine per un controllo capillare del territorio. Serve un’azione congiunta e interforze: noi stiamo facendo la nostra parte fino in fondo, ma la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini richiede uno sforzo condiviso che non può più essere rimandato e deve essere una priorità condivisa da tutte le istituzioni dello Stato».
Gli assessori comunali a Sicurezza urbana e Polizia Locale, Arianna Viscogliosi, e al Trasporto pubblico, Emilio Robotti, ricordano che «il tema era stato già portato all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e intendiamo lavorare insieme con Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine e Polizia Locale per rafforzare i presìdi sul territorio. Oggi e domani la linea 71 sarà monitorata dalla Polizia Locale fino alle ore 20 con un servizio di scorta che prevede l’impiego anche del Nucleo Cinofilo, ma serve uno sforzo condiviso e strutturale per garantire condizioni di sicurezza adeguate e consentire il pieno ripristino del servizio a tutela dei lavoratori e dei cittadini».
«Abbiamo accolto immediatamente le richieste che ci sono state presentate dal direttore operativo di AMT di rafforzare il presidio della Polizia Locale sulla linea 71 dopo i gravi fatti accaduti ieri sera – spiegano Viscogliosi e Robotti – attivando il presidio già da oggi e anche domani mattina, oltre a quello già concordato per i pomeriggi di sabato e domenica, prolungando la presenza della Polizia Locale fino alle ore 20. In questo modo AMT ha potuto riprendere già questa mattina il servizio della linea 71, in attesa della definizione, nella giornata di lunedì, di una soluzione più strutturata insieme alle istituzioni competenti».
«Oggi – proseguono Viscogliosi e Robotti – era fondamentale, a tutela del personale viaggiante e di tutta l’utenza, permettere la riattivazione in sicurezza del servizio di collegamento tra Pegli e San Carlo di Cese. Lo abbiamo fatto garantendo una presenza straordinaria della Polizia Locale per tutto il weekend, malgrado la concomitanza con alcune iniziative politiche, dalla commemorazione del G8 a un banchetto a Cornigliano, che vedono un presidio della Polizia Locale richiestoci da Prefettura e Questura».
«La linea 71 di AMT – ricordano Viscogliosi e Robotti – presenta da anni una criticità specifica: l’autobus porta diversi gruppi di persone ai laghetti della Val Varenna, dove si verificano spesso situazioni di consumo eccessivo di alcol che, una volta terminata la permanenza ai laghetti, si ripercuotono sul trasporto pubblico, sulla viabilità e sulla sicurezza pubblica. La Polizia Locale, per i limiti previsti dalla normativa e dalle proprie competenze, non può svolgere controlli all’interno dell’alveo del torrente e dell’area dei laghetti. Si tratta di un’attività che richiede l’intervento delle altre forze di polizia competenti».
«Da tempo – concludono Viscogliosi e Robotti – abbiamo segnalato, in Prefettura e al Comitato sicurezza, questa criticità, evidenziando che la Polizia Locale è comunque presente sul territorio: effettuiamo controlli stradali sulle vie di accesso e di uscita dalla Val Varenna per contrastare la guida in stato di ebbrezza e, quando necessario, svolgiamo anche controlli a bordo della linea 71. Il problema è che, troppo spesso, questi servizi vengono svolti esclusivamente dalla Polizia Locale, mentre sarebbe necessario un maggiore coinvolgimento anche delle altre forze dell’ordine per garantire un controllo più efficace dell’intera area».
